sabato 22 luglio 2017

XXXVIII Meeting di Rimini

Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo
Domenica 20 agosto 2017 - Sabato 26 agosto 2017

Il titolo del prossimo Meeting per l’amicizia fra i popoli tratto dal “Faust” di J.W. Goethe (“Was du ererbt von deinen Vätern hast, erwirb es, um es zu besitzen!”) pone l’accento sul bisogno di riappropriarsi di quello che ci è stato lasciato in eredità. Che cosa abbiamo ereditato? Una somma di valori? Una storia? Delle verità?
Oggi, nell'era della post-verità, del POST-TRUTH, di cosa abbiamo bisogno per vivere? La “cascata d’informazioni”, in cui fatti veri e falsi si diffondono allo stesso modo, fa sì che ciò che è vero non sia più evidente. Ma gli uomini hanno bisogno di verità?
Sembra che non esista nulla di veramente oggettivo, siamo continuamente raggiunti da un flusso di dati, spesso non verificabili per la mole e velocità con cui vengono trasmessi, la cui unica caratteristica è quella della viralità. Si impone il MAINSTREAM, in cui la ripetizione ossessiva di una idea, di un’istanza, determina cosa è vero e giusto da seguire. Abbiamo bisogno di un CRITERIO, che ci consenta di essere liberi, per poter conoscere con adeguata certezza!
In che tipo di mondo, e di società viviamo? Le definizioni non bastano (società multiculturale, mondo globalizzato, era xpuntozero…): stiamo vivendo un vero e proprio cambiamento d’epoca. La sempre maggiore debolezza delle democrazie nel mondo, gli imprevedibili scenari dettati dalla storia recente, cominciano a evidenziare gli effetti della “terza guerra mondiale a pezzi” e il conseguente sconvolgimento dell’ordine mondiale. Non c’è dunque più nulla che valga la pena di essere conservato? Ha ancora senso parlare di TRADIZIONE, di cultura occidentale? Come l’immigrazione e la sfida dell’integrazione ci interpellano? IDENTITÀ e DIALOGO rappresentano un orizzonte possibile? Se il futuro è un destino di integrazione e di pluralità, il tema dell’eredità riguarda solo la cultura occidentale?
Tutto il meglio di ciò che i padri hanno vissuto come può essere giudicato e riguadagnato?
Quali sono le sfide imposte dalle nuove TECNOLOGIE, e in che direzione esse si svilupperanno mettendo in discussione anche sistemi educativi e formativi? I nuovi algoritmi, ovvero il dna delle piattaforme dei principali motori di ricerca, social network e nuovi media prevedono, parzialmente o totalmente, la SOSTITUZIONE DEL FATTORE UMANO (l’io) con un processo automatizzato. Ci stiamo allora avvicinando ad un mondo dove non viene più riconosciuto, e anzi viene combattuto, l’io, la persona come soggetto di ESPERIENZA?
I GIOVANI oggi cosa, e da chi, ereditano? Da chi imparano? Di quali risorse, non solo economiche, dispongono? Metteremo a tema esperienze di educazione, ma ci interrogheremo anche sul tema del LAVORO, a cui verrà dedicato un innovativo e ampio spazio espositivo e una serie di incontri e appuntamenti con autorevoli personalità.
Nel contesto del prossimo Meeting, anche attraverso spazi e format rinnovati, incontreremo uomini e storie che racconteranno percorsi umani, professionali, scientifici, artistici, imprenditoriali, con al centro il desiderio di COSTRUIRE INSIEME e di affrontare con realismo e coraggio le sfide dell’oggi.
Ciò che desideriamo per il Meeting 2017 è che possa essere, in ogni suo particolare un luogo di dialogo reale dove condividere la ricchezza e la bellezza di cui ognuno è portatore con la sua storia e la sua esperienza, perché si possano intravvedere insieme percorsi possibili di costruzione condivisa, avendo come orizzonte il mondo.

lunedì 10 aprile 2017

Buona Pasqua 2017


«Miracolo dei miracoli, bambina mia, mistero dei misteri.
Perché Gesù Cristo è diventato nostro fratello carnale
Perché ha pronunciato temporalmente e carnalmente le parole eterne,
In monte, sulla montagna,
È a noi, infermi, che è stato dato,
È da noi che dipende, infermi e carnali,
Di far vivere e di nutrire e di mantenere vive nel tempo
Queste parole pronunciate vive nel tempo».
(Charles Péguy)

lunedì 6 marzo 2017

Cinema pro Avsi


Lunedì 13 marzo presso il cinema Multisala Apollo a Messina (via Cesare Battisti, 111) verrà proiettato “Cristiada”, film storico del regista Dean Wright (2012) in cui si raccontano le violenti persecuzioni della fede cattolica in Messico negli anni ’20 del secolo scorso. Nella stessa giornata il film sarà proiettato alla mattina per le scuole e alla sera per tutta la città.
L’iniziativa è organizzata in favore dei progetti della Campagna Tende AVSI di quest’anno.
Lo spettacolo è previsto alle ore 20:30. Il costo del biglietto è di 5,00 €.
E’ possibile organizzare proiezioni al mattino per le scuole, con il costo del biglietto di 3,00 €.

mercoledì 1 febbraio 2017

GRF 2017

SABATO 11 FEBBRAIO TORNA IN TUTTA ITALIA
LA GIORNATA DI RACCOLTA DEL FARMACO
In oltre 3.600 farmacie che espongono la locandina della GRF, sarà possibile acquistare un farmaco da banco da donare ai poveri aiutati da più di 1.600 enti caritativi convenzionati con Banco Farmaceutico che, nel 2016, hanno visto crescere i propri assistiti del 37%
Sabato 11 febbraio 2017 si svolgerà in tutta Italia la XVII edizione della GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. In 101 Province, nelle oltre 3.600 farmacie che aderiscono all’iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco da donare ai poveri, assistiti dai volontari di Banco Farmaceutico (anche quest’anno sono più di 14.000).
I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 1.600 enti convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.
Durante la GRF del 13 febbraio 2016, sono stati raccolti 353.851 farmaci, per un controvalore commerciale pari a circa 2 milioni di euro. Ne hanno beneficiato oltre 557.000 persone assistite dagli enti convenzionati.
In 16 anni, la GRF - Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 4.100.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 24 milioni di euro.
In 3 anni, la richiesta di farmaci da parte degli enti convenzionati con Banco Farmaceutico è salita del 16%, a fronte del costante aumento degli indigenti assistiti: gli utenti complessivi, inoltre, sono cresciuti nel 2016 del 37,4% (nel 2016, gli enti sostenuti da Banco Farmaceutico hanno aiutato oltre 557mila persone, il 12% dei poveri italiani). Le difficoltà, infine, non riguardano solo i poveri: oltre 12 milioni di italiani e 5 milioni di famiglie hanno dovuto limitare il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per ragioni di tipo economico. E’ quanto emerge dall’ultima edizione di “Donare per curare: Povertà sanitaria e Donazione Farmaci”, il rapporto sulla povertà sanitaria realizzato da Banco Farmaceutico in collaborazione con l’Osservatorio Donazione Farmaci.

La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con Aifa, Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute e BFResearch.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Teva, Doc, Eg, Avvenire e TV2000.
“Invito tutti coloro che possono permettersi una spesa di pochi euro ad andare in farmacia e donare col cuore; pensando a quanti – e spesso si tratta dei nostri vicini di casa - nel nostro Paese quella spesa non possono permettersela, anche se necessaria per poter stare bene: ci sono 4,6 milioni di poveri (500mila in più dell’anno precedente) in Italia, molti dei quali non possono spendere neanche un euro per il ticket, sono privi del medico di base perché fuori da ogni contesto sociale, o sono anziani, lavoratori disoccupati, mamme sole e migranti che hanno perso tutto”, ha dichiarato Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

UFFICIO STAMPA FONDAZIONE BANCO FARMACEUTICO
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