domenica 31 maggio 2009

Invito all'incontro pubblico di presentazione del Matching 2009

Innovare, Intemazionalizzare è il tema di Matching 2009
L'elemento che caratterizza il Matching è il suo clima umano assolutamente non formale, quell'aria di amicizia che circola fra tutti gli operatori e che ti fa sentire parte di una rete di rapporti in cui la concorrenza non è più un fattore di rivalità, ma è appunto "con-concorrenza", un correre insieme verso un fine comune, un aiutarsi reciproco, un cooperare verso la reciproca crescita, un fattore di solidarietà, insomma, che toglie al mercato la sua cieca impersonalità, che è spesso anche la sua disumanità.
All'incontro di presentazione che avrà luogo presso la Camera di Commercio di Messina, venerdì 5 giugno 2009, alle ore 18.30
Interverranno:
Roberto Monteforte, Vice Presidente Compagnia delle Opere Sicilia Orientale
Salvatore Rigaglia, Responsabile Delegazione Messina CDO Sicilia Orientale
Antonello Giannangeli, Responsabile Organizzazione Matching
Ci raccontano la loro esperienza:
Sebastiano Benenati, Presidente Consorzio "Sapori del Sole"
Fortunato Novella, Amministratore Unico di "Novella Edizioni Tessili"
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA CDO Sicilia Orientale
Via Basile, 12-95124 CATANIA Tel. 095.315407 segreteria@catania.cdo.it

lunedì 25 maggio 2009

convegno “Valori e legami: percorsi psicologici e sociali dell'affido familiare”

giovedì 28, alle ore 15, a palazzo Zanca, Salone delle Bandiere con la partecipazione del sindaco, Giuseppe Buzzanca; dell'assessore alle Politiche Sociali, Aliberti; del direttore generale dell'AUSL 5, Salvatore Furnari e del presidente del Tribunale per i minorenni, Francesco Deodato.
I lavori saranno introdotti da Daniela De Salvo, responsabile del Centro Affidi del Distretto Socio Sanitario D26-ME; moderatore sarà Lelio Bonanno, referente per l'AUSL 5 Centro Affidi Distretto D26.
Inoltre relazioneranno Giovanna Campolo, neuropsichiatra infantile su “Il legame d'attaccamento”; Roberto Zucchetti, componente Consiglio Nazionale Famiglie per l'Accoglienza su “Un figlio è per sempre”, l'esperienza di Mary e interventi.

venerdì 22 maggio 2009

DOPPIARMONIA


Basilica Cattedrale di Messina
Sabato 23 maggio 2009 – ore 21
DOPPIARMONIA percorsi polifonici per doppio coro
“Allegri Inni e Salmi in lode alla Vergine”
Coro Polifonico Ouverture
diretto da Giovanni Mirabile
Ensemble Vocale Eufonia
diretto da Fabio Ciulla
All’Organo Gianfranco Nicoletti
DoppiArmonia è un progetto molto originale, concepito per offrire agli ascoltatori un repertorio inusuale se non addirittura raro a sentirsi che si integra con il luogo delle esecuzione.
L’iter-azione di due gruppi corali che si alternano oppure cantano insieme secondo la pratica del coro battente: due (o più) gruppi sono contrapposti in due (o più) parti dello spazio facendo musica insieme.
E’ una pratica accertata fin dal XVI sec. con sviluppi notevoli nel corso del tempo.
Protagonisti della manifestazione sono il Coro Polifonico OUVERTURE diretto da Giovanni Mirabile – pregevole compagine di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) e l’Ensemble Vocale EUFONIA diretto da Fabio Ciulla -storica formazione corale da camera palermitana da sempre attenta alla costruzione dei propri percorsi musicali .
Questa edizione di Doppiarmonia - “Allegri Inni e Salmi in lode alla Vergine” per la Basilica Cattedrale di Messina è stata strutturata per meglio solennizzare la figura della Madonna della Lettera, di cui a breve si celebra la festa.
L’articolata movimentazione dei gruppi corali che prenderanno possesso di tutto lo spazio disponibile - al presbiterio, ai lati, al centro, al fondo, ora a 2, ora a 4 gruppi nonché in un’ unica formazione – farà sì che la connotazione simbolica che la Vergine assume venga evidenziata : come astro fulgido (Ave Maris Stella) , come colei che è la protagonista dell’annunciazione del mistero della nascita di Cristo (Magnum Mysterium, Ave Maria), colei che è rappresentata in tutto il suo magnificente fulgore (Magnificat e la sua antifona Ecce nunc tempus, Tota pulchra).
Verranno eseguite composizioni anche di Maestri di Cappella operanti a Messina (Tozzi) o a Palermo (Montalbano, Gallo, D’Elia) di rara esecuzione e di pregevole fattura nonché composizioni organistiche e letture idonee che perfezioneranno il tutto al fine di creare un coinvolgimento emotivo degli spettatori.

mercoledì 20 maggio 2009

ELEZIONI EUROPEE 2009

Difendere la libertà,sostenere la responsabilità
In Europa non è in gioco solo la definizione di qualche regola di mercato per superare la crisi economica, ma la possibilità stessa di un’esperienza umana fatta di libertà e di creatività personale e comune. L’80% delle leggi italiane è l’attuazione di norme decise dall’Unione europea, che sono sempre più caratterizzate dal rischio di regolamentare la vita dei cittadini limitando l’espressività della persona e dei corpi sociali. L’Europa potrà affermarsi solo riconoscendo la persona nella sua unicità irripetibile e nella sua libertà, capace di generare creatività e carità, fiducia e lavoro. Seguendo il principio di sussidiarietà l’Unione Europea deve sostenere le condizioni necessarie perché la gente possa esprimere il suo desiderio di verità, di giustizia e di bellezza, valorizzando le proprie tradizioni storiche, religiose e culturali. Più i cittadini contribuiscono a rendere la realtà sociale una dimora umana, più l’Europa diventerà uno spazio di libertà creativa, capace di instaurare un dialogo fecondo di pace e di sviluppo con tutti gli altri popoli. La tendenza ad una progressiva limitazione della libertà colpisce anche una delle realtà che con la sua presenza è fattore di speranza per tanti: la Chiesa. Perciò, difendere in Europa la libertas Ecclesiae è difendere la libertà e il futuro per tutti. L’educazione è una priorità fondamentale e chiede quindi maggiore impegno a incrementare gli investimenti per la crescita dei giovani, nella certezza che da essi dipende il futuro della società. La tutela della vita dall’inizio alla sua fine naturale e la difesa della famiglia tradizionale sono principi non negoziabili. Poche ma efficaci regole per garantire un mercato che non diventi preda di speculazioni finanziarie, una collaborazione internazionale che non cada nella trappola del protezionismo, un sistema bancario che abbia come compito il sostegno alle famiglie e alle imprese: le istituzioni politiche europee sono chiamate a favorire questi obiettivi per una ripresa dell’economia secondo il principio di sussidiarietà. Di fronte alle sfide drammatiche della vita, migliaia di persone testimoniano ogni giorno attraverso il loro impegno, le loro sofferenze e il loro lavoro, una speranza che consente di affrontare grandi difficoltà senza mortificare il desiderio di felicità. Il relativismo (per cui tutto è uguale) e il nichilismo (per cui nulla vale) vanificano, invece, la responsabilità di fronte al destino dell’uomo, rendendo grigia la nostra società. Per questo sosteniamo chi in Europa mette la politica al servizio di persone libere, responsabili e solidali, in particolare chi in questi anni ha testimoniato una diversità in atto dentro il Parlamento Europeo, avendo come punto di forza non la difesa teorica di “valori”, ma l’attenzione alle persone nella concretezza della loro umanità e delle loro opere.
Compagnia delle Opere

venerdì 15 maggio 2009

Percorso per insegnanti e gestori scolastici

A cura di Sussidiarietà, Diesse, Foe, Rischio Educativo
Percorso per insegnanti e gestori scolastici
EDUCARE ATTRAVERSO LA CONDIVISIONE
DI UN'ESPERIENZA DI CRESCITA
DEL PROPRIO RAPPORTO CON LA REALTÀ - IMPLICAZIONI PER UNA DIDATTICA
COME COMPARTECIPAZIONE DI RICERCA
Quarto incontro in videoconferenza
Venerdì 15 maggio 2009 alle ore 15,30 liceo "F. Maurolico"
Insegnare ad argomentare e imparare argomentando per far crescere la ragione e la libertà
Relatore: Eddo Rigotti
a seguire un momento di confronto con Renato Pistillo, Direttore di Diesse

mercoledì 13 maggio 2009

Disagio Giovanile Nella Società Attuale

Venerdì 15 maggio 2009, si tiene alle ore 17.30 presso la Sala Comunale P.zza Mario Sciacca di Patti, un convegno sul tema "Il disagio giovanile nel contesto della società attuale". L'incontro è organizzato dal Rotary International Distretto 2110-Sicilia e Malta, e dal Club Patti-Terra del Tindari di cui è Presidente l'ing. Santi Anzà.
Relatori: Prof. Dario Caroniti, Prof. Franco Nembrini, Avv. Antonino Centorrino. Interverranno: la Dr.ssa Milena Romeo ed il Prof. Corrado Fugà. Segue dibattito.

III STRAPATTI alla radio

Sabato 16 maggio alle ore 11,30 su Radio Amore fm 104.9 - 105.8 intervista in diretta alla dott.ssa Silvana Coletta, responsabile associazione amici di AVSI di Patti in occasione della III STRAPATTI passeggiata veloce di beneficenza aperta a tutti.

SI PUÒ, VERAMENTE, VIVERE COSÌ! Incontro n.2 di approfondimento a Milazzo


con il Patrocinio della Città di Milazzo, Assessorato alla Cultura
"Chi mi segue avrà la vita eterna e il centuplo quaggiù.'
Il centuplo è la riuscita vera, che inizia già in questo mondo, e si compie nell'eterno.

SI PUÒ, VERAMENTE, VIVERE COSÌ!

Incontro n.2 di approfondimento a Milazzo
Paladiana Sala Ovale - Marina Garibaldi, Mercoledì 20 maggio 2009 - ore 18.30
TESTIMONIANZA di don Gabriele Azzolin
(missionario della Fraternità San Carlo Borromeo a Novosibirsk - Siberia - Russia)

venerdì 8 maggio 2009

III STRAPATTI Passeggiata Veloce di Beneficenza

Associazione Amici di Avsi e il Centro di Solidarieta' M. Kolbe di Patti in collaborazione con: Istituto comprensivo "V.Bellini", "L.Pirandello" e "L.Radice" di Patti
Organizzano la III Strapatti
Passeggiata veloce di beneficenza aperta a tutti da 0 a 90 anni
Domenica 24 maggio 2009 ore 16.30 lungomare di Patti Marina
Madrina della manifestazione Anna Rita Sidoti, campionessa mondiale di marcia
Presenta Franco Mazzone
A fine gara rinfresco per tutti e premi per i vincitori
Info e iscrizioni: 3382142564 - 3334183373

mercoledì 6 maggio 2009

Convegno CDO: Affrontare la crisi, rilanciare l'impresa

Di fronte alle difficoltà del momento, su cosa può poggiare una speranza per il futuro? Innanzitutto su una riconquista più profonda del senso del lavoro, del fare impresa e del costruire. Occorre, insomma, ripartire da ciò che sostiene la persona e può permettere di affrontare con maggiore libertà, creatività e responsabilità la vita sociale e le sfide del lavoro.
giorno 14/05/2009 ore 19,00, Hotel "Baia Verde" Catania (Cannizzaro)
vedi http://cdo-messina.blogspot.com/2009/05/convegno-cdo.html

martedì 5 maggio 2009

ASSISTENZA GRATUITA ALLO STUDIO

A decorrere dal 12-05-2009 inizia un’ attività di Assistenza allo Studio, gratuita, per gli studenti delle scuole medie superiori presso i locali dell’istituto Domenico Savio, via Lenzi 24, nei giorni di Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 15,30 alle 19,30.
Per informazioni telefonare alla prof.ssa Laura Aliberti tel. 3498106951 o alla prof.ssa Palma Milazzo tel. 3480357473
SI SVOLGERANNO INOLTRE LEZIONI SPECIFICHE PER I MATURANDI IN PREPARAZIONE DEGLI ESAMI DI STATO.
http://cds-damabianca.blogspot.com/2009/05/assistenza-gratuita-allo-studio_63.html
email: damabiancacds@gmail.com

venerdì 1 maggio 2009

DALLA FEDE IL METODO

Carròn: la fede come metodo per l'esistenza
"Professore, è inutile che venga qui a insegnarci religione e a parlare di fede. Per fare scuola bisogna ragionare, e la fede non c'entra niente con la ragione, sono due rette sghembe che non s'incontrano mai". Nel 1954, appena salito in cattedra per la sua prima lezione al liceo Berchet di Milano, don Luigi Giussani era stato apostrofato così da uno studente: mica male come inizio d'anno. E dalla decisione del giovane prete brianzolo di rispondere a quella sfida è nata l'esperienza di Comunione e liberazione, che scommette tutto sulla ragionevolezza della fede. A distanza di cinquant'anni quella sfida (che Giussani aveva profeticamente intercettato in un'Italia formalmente cattolica ma già minata dall'avanzata del secolarismo) si è fatta molto più acuta. E ricomporre la separazione tra sapere e credere, è la battaglia più ardua con cui oggi la cristianità si cimenta. Oggi che le antiche sicurezze religiose sono crollate, oggi che la fede è ridotta a sentimento, a presidio morale di valori sempre meno praticati, a dimensione che nulla c'entra con la conoscenza.
Per tre giorni, da venerdì a domenica, don Juliàn Carron - guidando gli annuali esercizi spirituali della Fraternità di Comunione e liberazione davanti a 26mila persone convenute a Rimini da tutta Italia e in collegamento via satellite con 63 Paesi - ha rilanciato la scommessa di Giussani: «Dalla fede il metodo» è stato il titolo della tre giorni. Di fronte alle sfide della vita - la crisi economica, la tragedia dell'Abruzzo, la vicenda di Eluana Englaro e dell'eutanasia - abbiamo tutti bisogno di incontrare una diversità umana, nella quale il cristianesimo si rende incontrabile come avvenimento, qualcosa che ri-accade oggi come risposta alla domanda di felicità che abita il cuore di ognuno. Come ha di recente detto Benedetto XVI, i cui interventi sono più volte riecheggiati in questi giorni di lavoro e di preghiera: «Nel mistero dell'incarnazione del Verbo, nel fatto che Dio si è fatto uomo come noi, sta sia il contenuto che il metodo dell'annuncio cristiano». La fedeltà a questo metodo scelto da Dio, argomenta il presidente della Fraternità di Cl, rende testimoni della novità cristiana di fronte alla crisi generata dalla frattura tra fede e ragione. E può rendere presente all'uomo di oggi - tanto apparentemente sicuro di sé nella rivendicazione della sua autonomia quanto smarrito e vittima di "un'anestesia dell'io", di una trascuratezza di sé - il volto misericordioso di Cristo. La separazione tra il sapere e il credere, tra la ragione e la fede, non è frutto soltanto di una dinamica esterna alla Chiesa. È un germe che si è insidiosamente annidato nel suo stesso corpo, e ha reso il cristianesimo sempre più estraneo alle attese dell'uomo.
Una realtà magari riconosciuta come fatto storico ma che non incide, non morde, in ultima analisi non conta. Carron dice provocatoriamente che «è come se la fede avesse una data di scadenza». Cristo diventa un soprammobile da esporre nel salotto buono dei valori, piuttosto che una presenza viva incontrabile e a tutti proponibile. Un devoto ricordo, piuttosto che una realtà che accade"qui e ora". Invece l'uomo ha bisogno di qualcosa che gli sia contemporaneo, che fondi la sua speranza. E per sperare, scrive Péguy, bisogna avere ricevuto una grande grazia.
Perché il cristianesimo continui a essere un'attrattiva vivente servono testimoni credibili, gente che seguendo Gesù renda credibile che, come recita il titolo del libro di Giussani che quest'anno guida la catechesi del Movimento, Si può vivere così. Il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, intervenuto sabato alla celebrazione eucaristica, ha rilanciato l'ammonimento di Benedetto XVI: «Il cristianesimo non può essere ridotto a una morale, cristiani si è solo se si incontra Cristo. Per questo servono testimoni che lo rendano incontrabile, e voi oggi lo siete».
Giorgio Paolucci, Avvenire 28/04/2009