sabato 8 settembre 2018

Rappresentazione teatrale

La prof. Serena Scuto insieme ai suoi ragazzi del  “Il teatro del Varco” si sono resi disponibili a rimettere in scena per noi lo spettacolo che hanno rappresentato lo scorso giugno al Vittorio Emanuele sulla vita di Don Pino Puglisi dal titolo: "A testa alta" liberamente tratto dal romanzo "Ciò che inferno non è" di Alessandro D'avenia.
La rappresentazione si terrà mercoledi 12/09 alle ore 19:30 presso il teatro della parrocchia di S. Gabriele.

giovedì 29 marzo 2018

Buona Pasqua 2018

Dal giorno in cui Pietro e Giovanni corsero al sepolcro vuoto e poi Lo videro risorto e vivo in mezzo a loro, tutto si può cambiare. Da allora e per sempre un uomo può cambiare, può vivere, può rivivere. La presenza di Gesù di Nazareth è come la linfa che dal di dentro − misteriosamente ma certamente − rinverdisce la nostra aridità e rende possibile l’impossibile: quello che a noi non è possibile, non è impossibile a Dio. Così che un’appena accennata umanità nuova, per chi ha l’occhio e il cuore sinceri, si rende visibile attraverso la compagnia di coloro che Lo riconoscono presente, Dio-con-noi. Appena accennata umanità, nuova, come il rinverdirsi della natura amara e arida.

Luigi Giussani

domenica 18 marzo 2018

Tende pro AVSI


Lunedì 26 Marzo il cinema Apollo di Messina dedica una giornata pro AVSI.
Verrà proiettato il film del 2016 del regista australiano Garth Davis “La strada verso casa (Lion)” che ha vinto e ottenuto nomination in numerosi festival.
Lo spettacolo è previsto alle ore 20:00. Il costo del biglietto è di  5,00 €.
E’ possibile organizzare proiezioni al mattino per le scuole con il costo del biglietto di 3,00 €.
Per le sole prenotazioni delle scuole bisogna riferirsi a Maria Muscherà tel.090638474.

giovedì 22 febbraio 2018

Grazie #grf18


grazie per aver reso possibile la GRF. Quest’anno avete partecipato in quasi 18.000, quasi 4.000 in più dello scorso anno e avete raccolto più di 376.000 confezioni di medicinali che aiuteranno oltre 535.000 bisognosi.
Ci siamo detti, poco giorni prima che la GRF iniziasse, che “il dolore, se condiviso, si dimezza; la gioia, se condivisa, si raddoppia”. Avete mostrato, concretamente, cosa questo significhi. Mettendo gratuitamente a disposizione il vostro tempo, avete indicato che la strada per uscire dalle difficoltà che il nostro Paese ancora vive consiste, anzitutto, in una nuova umanità che arricchisce il mondo in cui è immersa.
Siete un vero e proprio piccolo popolo, che non solo ha permesso a tante persone di potersi curare, ma senza il quale l’intera struttura del nostro Paese - dalla dimensione culturale, economica e politica, ai luoghi concreti del nostro vivere come i quartieri e le città - sarebbe più povera.
Donare il proprio tempo con gioia, come avete fatto, significa educare tangibilmente alla carità.
Grazie, perché avete fatto ricordare a tutti la ragione della nascita e dell’esistenza di Banco Farmaceutico.
La povertà si è stabilizzata su un livello inaccettabile, e la sfida continua ad essere smisurata. Possiamo continuare ad affrontarla, perché sappiamo di poter contare su di voi.
Grazie ancora di tutto!