sabato 21 febbraio 2015

Decimo anniversario della morte di don Giussani

Il 10° anniversario della morte del Servo di Dio don Luigi Giussani (22 febbraio 2005) e il 60° di Comunione e Liberazione vengono ricordati con Messe presiedute da cardinali e vescovi in Italia e nel mondo, secondo questa intenzione: «Nel X anniversario della nascita al Cielo di don Giussani e nell’imminenza dell’incontro con il Santo Padre a Roma [7 marzo], chiediamo al Signore la grazia di vivere fino in fondo l’invito di papa Francesco a “preservare la freschezza del carisma... rinnovando sempre il primo amore... sempre sulla strada, sempre in movimento, sempre aperti alle sorprese di Dio”».
L’elenco delle celebrazioni, in continuo aggiornamento, è su www.clonline.org.
Tra le tante, segnaliamo le seguenti: Milano, card. Angelo Scola, 23 febbraio, ore 21; Roma, card. Agostino Vallini, 23 febbraio, ore 19; Buenos Aires, card. Mario Poli, 26 febbraio; Nairobi, card. John Njue, 22 febbraio; New York, card. Timothy Dolan, 22 febbraio;Pretoria, S.E. Mons. William Slattery ofm, 21 febbraio; Rio de Janeiro, card. Dom Orani Joao Tempesta, 20 febbraio; Vienna, card.Christoph Schönborn, 19 febbraio; Firenze, card. Giuseppe Betori, 17 febbraio; Mosca, S.E. Mons. Paolo Pezzi, 17 febbraio;Genova, card. Angelo Bagnasco, 12 febbraio; Madrid, S.E. Mons. Carlos Osoro, 12 febbraio; San Paolo, card. Odilo Scherer, 5 febbraio.
In vista dell’udienza concessa da papa Francesco a tutto il movimento per fare memoria di don Giussani e della nascita di CL, don Julián Carrón (presidente della Fraternità di CL) ha scritto una lettera nella quale sottolinea:

«Tutti noi siamo stati educati a riconoscere nella figura di Pietro il fondamento della nostra fede. “Il volto di quell’uomo [Gesù] è oggi l’insieme dei credenti, Corpo misterioso, chiamato anche ‘popolo di Dio’, guidato come garanzia da una persona viva, il Vescovo di Roma” (don Giussani). Siamo contenti di potere esprimere al successore dell’Apostolo tutta la nostra devozione e la nostra gratitudine per come sostiene la nostra fede, ogni giorno, con la sua continua testimonianza e attraverso il suo magistero così pertinente alle sfide del presente. (…) Più mi tuffo in queste riflessioni e più il mio pensiero va a don Giussani − che ci ha educato a guardare il Papa per questa sua rilevanza unica nella nostra vita −. Con il trascorrere degli anni cresce la gratitudine che sentiamo per il dono della sua persona, della sua testimonianza e della sua dedizione totale nell’accompagnare ciascuno di noi affinché potesse diventare sempre più maturo nella fede. È così che ci ha trascinati a Cristo, rendendoLo sempre più affascinante, fino a farLo diventare la Presenza più cara nella nostra vita. (…) Come non trascorrere questo decimo anniversario della sua morte traboccanti di gratitudine verso di lui, per averci introdotto a una pienezza del vivere che senza di lui non ci saremmo neanche sognati! Che la sequela al carisma che ci ha affascinato possa diventare in noi sempre più fedele passa attraverso la nostra sequela al Papa e ai Vescovi uniti a lui (…) per poter continuare a vivere sempre di più il carisma che ci ha afferrati, affinché si possa compiere lo scopo per cui lo Spirito lo ha suscitato in don Giussani: rendere presente in ogni periferia (…) il fascino di Cristo, la Sua attrattiva unica, attraverso la materialità della nostra esistenza».

l’ufficio stampa di CL
Milano, 10 febbraio 2015.

domenica 15 febbraio 2015

DVD Don Luigi Giussani

Per il decimo anniversario della morte di don Giussani, a partire dal 21 febbraio sarà in vendita con il Corriere della Sera il video Don Luigi Giussani (1922-2005) al costo di € 9,99 + il prezzo del quotidiano.
L’idea del video è nata per rispondere al desiderio di conoscere don Giussani sorto in tante persone dopo le presentazioni del libro “Vita di don Giussani” e la visione de “La strada bella”.
Come ha detto don Julián Carrón all’ultima scuola di comunità, con questo filmato desideriamo condividere “con gli altri quello che abbiamo ricevuto noi, la grazia che noi abbiamo ricevuto di conoscerlo”.
Il dvd rimarrà disponibile nelle edicole per un mese;  per permettere a tutti di poterlo acquistare, suggeriamo di prenotarlo nelle edicole della propria città.

domenica 8 febbraio 2015

Festa di S. Valentino

Sabato 14 febbraio con inizio alle ore 20,30, l’AVSI Point di Messina organizza la Festa di S. Valentino presso l’Enoteca Provinciale sita nei locali dell'ex Monastero di S. Placido Calonerò.
L'evento musicale, diretto a tutti gli “innamorati”, vedrà impegnati 6 cantanti non professionisti accompagnati dalla nuova “AVSaund Band”. Tutta "la troupe" si esibirà cantando per noi le più belle canzoni di sempre.
A seguire ricco menù, degustazione di prodotti tipici locali selezionati.
Il ricavato verrà devoluto a due progetti AVSI:
1 per sostenere le attività per l’assistenza alle famiglie in quarantena con distribuzione di beni alimentari e l’accoglienza dei bambini rimasti orfani che nessuno vuole più per l'emergenza Ebola in Sierra Leone
2 per sostenere le attività della Custodia di Terra Santa, coordinate dall’Associazione pro Terra Sancta con i frati francescani della regione San Paolo (Libano e Siria).
Per partecipare all'evento sarà indispensabile prenotare.

domenica 1 febbraio 2015

Giornata di Raccolta del Farmaco 2015

Sabato 14 febbraio si terrà la XV Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco in oltre tremilacinquecento farmacie distribuite in novantasette provincie.

“Compassione – quello che sente Gesù – non è semplicemente sentire pietà; è di più! Significa con-patire, cioè immedesimarsi nella sofferenza altrui, al punto di prenderla su di sé. Così è Gesù: soffre insieme a noi, soffre con noi, soffre per noi. […] Noi parliamo spesso dei poveri. Ma quando parliamo dei poveri, sentiamo che quell’uomo, quella donna, quei bambini non hanno il necessario per vivere? Che non hanno da mangiare, non hanno da vestirsi, non hanno la possibilità di medicine… Per questo, le nostre esigenze, pur legittime, non saranno mai così urgenti come quelle dei poveri che non hanno il necessario per vivere.”
Papa Francesco | Angelus, 3 agosto 2014

Siamo chiamati ad un cammino verso le periferie esistenziali, di cui le diverse forme di miseria e povertà rappresentano solo una parte. Siamo stati scelti per entrare sempre più in rapporto con la realtà, testimoniando personalmente la gioia che abbiamo incontrato.

In Italia, ogni anno servono 3.300.000 confezioni di farmaci per i poveri che non possono curarsi. Solo condividendo il bisogno quotidiano, come uomini e donne capaci di con-passione, possiamo essere quel “ponte” che porta l’annuncio di speranza che “il Destino non ha lasciato solo l’uomo”.

Per questo ti invitiamo a vivere con noi la GRF 2015 - Giornata di Raccolta del Farmaco, per prendere su di noi la sofferenza di tanti nostri fratelli che non hanno possibilità di curarsi.

martedì 27 gennaio 2015

Presentazione libro

Giovedì 29 Gennaio alle ore 17,30 presso la Biblioteca del Liceo “Seguenza” si terrà la presentazione del libro “Sui propri passi: in giro per Messina” di Biagio Parisi. L’ingresso è aperto a tutti.

mercoledì 7 gennaio 2015

Proiezione "Terra di Maria"


 Venerdì 16 Gennaio 2015 alle ore 20,30 (unico orario)
 proiezione del film “Terra di Maria”
 presso la Sala Mons. Fasola (ex Visconti )
Via San Filippo Bianchi 28, MESSINA

lunedì 22 dicembre 2014

Buon Natale 2014


La fede, per me, è nata dall'incontro con Gesù. Un incontro personale, che ha toccato il mio cuore e ha dato un indirizzo e un senso nuovo alla mia esistenza. Non si tratta di qualcosa di esteriore o di forzato, dunque, ma di qualcosa che emana da dentro e che si impone da sé. Gesù in effetti colpisce, spiazza, innova.
PAPA FRANCESCO

È un Altro che prende iniziativa verso la nostra vita, così è un Altro che salva la nostra vita, la porta alla conoscenza del vero, la porta all'adesione alla realtà, la porta all'affezione per il vero, la porta all'amore alla realtà. Se si accetta quest'annuncio come un ipotesi di lavoro, allora il respiro ritorna, tutto diventa più semplice, si dice pane al pane e vino al vino, vita alla vita e morte alla morte, amico all'amico, si diventa più contenti e tutto diventa ancor di più origine e stupore. E quanto più uno cerca di vivere questo tanto più capisce la sproporzione, e cammina umilmente, perché questo Altro che interviene mi prende ogni momento, mi prende e mi riprende, mi rilancia, e compirà l'opera che ha iniziato: ci fa giungere al destino.
LUIGI GIUSSANI

martedì 9 dicembre 2014

Papa Francesco ai Movimenti

PAPA FRANCESCO
«Mantenete la freschezza del carisma, 
rispettate la libertà delle persone 
e cercate sempre la comunione»

Il Discorso a conclusione del III Congresso mondiale dei Movimenti ecclesiali 
e delle Nuove Comunità, che si è svolto a Roma dal 20 al 22 novembre 2014, 
sul tema «La gioia del Vangelo: una gioia missionaria…».

Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Vi accolgo con piacere in occasione del Congresso che state celebrando con il sostegno del Pontificio Consiglio per i Laici. Ringrazio il Cardinale Ryłko, anche per le sue parole, e Mons. Clemens. Al centro della vostra attenzione in questi giorni ci sono due elementi essenziali della vita cristiana: la conversione e la missione. Essi sono intimamente legati. Infatti, senza un’autentica conversione del cuore e della mente non si annuncia il Vangelo, ma se non ci apriamo alla missione non è possibile la conversione e la fede diventa sterile.
I Movimenti e le Nuove Comunità che voi rappresentate sono ormai proiettati alla fase della maturità ecclesiale, che richiede un atteggiamento vigile di conversione permanente, al fine di rendere sempre più viva e feconda la spinta evangelizzatrice. Desidero, pertanto, offrirvi alcuni suggerimenti per il vostro cammino di fede e di vita ecclesiale.
1. Anzitutto è necessario preservare la freschezza del carisma: che non si rovini quella freschezza! Freschezza del carisma! Rinnovando sempre il «primo amore» (cfr Ap 2,4). Con il tempo infatti cresce la tentazione di accontentarsi, di irrigidirsi in schemi rassicuranti, ma sterili. La tentazione di ingabbiare lo Spirito: questa è una tentazione! Tuttavia, «la realtà è più importante dell’idea» (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 231-233); se una certa istituzionalizzazione del carisma è necessaria per la sua stessa sopravvivenza, non bisogna illudersi che le strutture esterne possano garantire l’azione dello Spirito Santo. La novità delle vostre esperienze non consiste nei metodi e nelle forme, la novità, che pure sono importanti, ma nella disposizione a rispondere con rinnovato entusiasmo alla chiamata del Signore: è questo coraggio evangelico che ha permesso la nascita dei vostri movimenti e nuove comunità. Se forme e metodi sono difesi per sé stessi diventano ideologici, lontani dalla realtà che è in continua evoluzione; chiusi alla novità dello Spirito, finiranno per soffocare il carisma stesso che li ha generati. Occorre tornare sempre alle sorgenti dei carismi e ritroverete lo slancio per affrontare le sfide. Voi non avete fatto una scuola di spiritualità così; non avete fatto una istituzione di spiritualità così; non avete un gruppetto… No! Movimento! Sempre sulla strada, sempre in movimento, sempre aperto alle sorprese di Dio, che vengono in sintonia con la prima chiamata del movimento, quel carisma fondamentale.
2.Un’altra questione riguarda il modo di accogliere e accompagnare gli uomini del nostro tempo, in particolare i giovani (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 105-106). Facciamo parte di un’umanità ferita, - dobbiamo dirci questo! - dove tutte le agenzie educative, specialmente la più importante, la famiglia, hanno gravi difficoltà un po’ ovunque nel mondo. L’uomo di oggi vive seri problemi di identità e ha difficoltà a fare le proprie scelte; perciò ha una disposizione a farsi condizionare, a delegare ad altri le decisioni importanti della vita. Bisogna resistere alla tentazione di sostituirsi alla libertà delle persone e a dirigerle senza attendere che maturino realmente. Ogni persona ha il suo tempo, cammina a modo suo e dobbiamo accompagnare questo cammino. Un progresso morale o spirituale ottenuto facendo leva sull’immaturità della gente è un successo apparente, destinato a naufragare. Meglio pochi, ma andando sempre senza cercare lo spettacolo! L’educazione cristiana invece richiede un accompagnamento paziente che sa attendere i tempi di ciascuno, come fa con ognuno di noi il Signore: il Signore ha pazienza con noi! la pazienza è la sola via per amare davvero e portare le persone a una relazione sincera col Signore.
3. Un’altra indicazione è quella di non dimenticare che il bene più prezioso, il sigillo dello Spirito Santo, è la comunione. Si tratta della grazia suprema che Gesù ci ha conquistato sulla croce, la grazia che da risorto chiede per noi incessantemente, mostrando le sue piaghe gloriose al Padre: «Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato» (Gv 17,21). Perché il mondo creda che Gesù è il Signore bisogna che veda la comunione tra i cristiani, ma se si vedono divisioni, rivalità e maldicenza, il terrorismo delle chiacchiere, per favore… se si vedono queste cose, qualunque sia la causa, come si può evangelizzare? Ricordate quest’altro principio: «L’unità prevale sul conflitto» (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 226-230), perché il fratello vale molto di più delle nostre personali posizioni: per lui Cristo ha versato il suo sangue (cfr 1 Pt 1,18-19), per le mie idee non ha versato niente! La vera comunione, poi, non può esistere in un movimento o in una nuova comunità, se non si integra nella comunione più grande che è la nostra Santa Madre Chiesa Gerarchica. Il tutto è superiore alla parte (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 234-237) e la parte ha senso in relazione al tutto. Inoltre, la comunione consiste anche nell’affrontare insieme e uniti le questioni più importanti, come la vita, la famiglia, la pace, la lotta alla povertà in tutte le sue forme, la libertà religiosa e di educazione. In particolare, i movimenti e le comunità sono chiamati a collaborare per contribuire a curare le ferite prodotte da una mentalità globalizzata che mette al centro il consumo, dimenticando Dio e i valori essenziali dell’esistenza.
Per raggiungere la maturità ecclesiale, dunque, mantenete - lo ripeto - la freschezza del carisma, rispettate la libertà delle persone e cercate sempre la comunione. Non dimenticate però che, per raggiungere questo traguardo, la conversione deve essere missionaria: la forza di superare tentazioni e insufficienze viene dalla gioia profonda dell’annuncio del Vangelo, che è alla base di tutti i vostri carismi. Infatti, «quando la Chiesa chiama all’impegno evangelizzatore, non fa altro che indicare ai cristiani il vero dinamismo della realizzazione personale» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 10), la vera motivazione per rinnovare la propria vita, perché la missione è partecipazione alla missione di Cristo che ci precede sempre e ci accompagna sempre nell’evangelizzazione.
Cari fratelli e sorelle, voi avete portato già molti frutti alla Chiesa e al mondo intero, ma ne porterete altri ancora più grandi con l’aiuto dello Spirito Santo, che sempre suscita e rinnova doni e carismi, e con l’intercessione di Maria, che non cessa di soccorrere e accompagnare i suoi figli. Andate avanti: sempre in movimento...
Non fermatevi mai! Sempre in movimento! Vi assicuro la mia preghiera e vi chiedo di pregare per me - ne ho bisogno davvero - mentre di cuore vi benedico.
Adesso vi chiedo, tutti insieme, di pregare la Madonna, che ha provato questa esperienza di conservare sempre la freschezza del primo incontro con Dio, di andare avanti con umiltà, ma sempre in cammino, rispettando il tempo delle persone. E poi anche di non stancarsi mai di avere questo cuore missionario.

Novembre 2014
© Copyright - Libreria Editrice Vaticana
a cura di Comunione e Liberazione

lunedì 1 dicembre 2014

GRAZIE PER GNCA 2014 A MESSINA

Giornata Nazionale della Colletta Alimentare 2014

Sabato scorso, 29 Novembre si è svolta a Messina, come in tutta Italia, la 18ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, con l’impiego di oltre 1300 volontari che si sono alternati nei 132 supermercati della provincia di cui 60 in città.
Nella nostra provincia sono stati donati Kg. 66.161 di alimenti, di cui nella sola città di Messina Kg. 31.880, una quantità enorme di cibo in un momento in cui la crisi economica morde praticamente quasi tutte le fasce sociali, segno che il desiderio di bene che abita il cuore di ogni uomo non può essere ridotto dalle pur gravi difficoltà.
Il Banco Alimentare della Sicilia Onlus nei prossimi giorni distribuirà il cibo raccolto alle 90 strutture caritative della provincia di Messina convenzionate, che assistono complessivamente circa 18.000 persone.
Questo grande evento di gratuità, che ha potuto godere dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e di Expo Milano 2015, è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’Esercito Italiano, di Poste Italiane, del Comando Polizia Municipale di  Messina, della Provincia Regionale di Messina - Autoparco e Protezione Civile, e alla partecipazione di volontari aderenti a movimenti, associazioni, realtà caritative di vario genere, studenti, gente comune e alla partecipazione di migliaia di donatori che ieri hanno fatto la spesa nei supermercati di tutta Italia.
A tutti il grazie del Banco Alimentare a nome dei tanti nostri fratelli bisognosi che, già prima delle festività natalizie, potranno beneficiare del dono per essi ricevuto.
Sebastiano Catalano
Resp. Colletta Alimentare Prov. Messina

In tutto il territorio nazionale è stato attivato il numero verde 45504 per gli SMS solidali che sarà attivo fino al prossimo 4 dicembre. È possibile donare € 2 chiamando da cellulare. A scelta, 2 oppure 5 euro, chiamando da numero fisso.

Messina, 30 Novembre 2014