domenica 9 novembre 2014

Video per i 60 anni di C.L.


Domenica 16 Novembre alle ore 17,00 
presso  l’Aula Magna dell’I.I.S. Antonello di Viale Giostra,
 si terrà la proiezione del DVD “La strada bella”. 
(Sarà possibile posteggiare all’interno della scuola)

sabato 1 novembre 2014

Cena di San Martino

Sabato 8 Novembre  alle ore 20,30 presso l’I.I.S. Antonello, Viale Giostra -  Messina  è stata organizzata la “Cena di San Martino”,  a cura di AVSI in collaborazione con l’Istituto Antonello. La quota di partecipazione è di € 20,00 pro capite. Le prenotazioni, obbligatorie, vanno date in segreteria entro Mercoledì 5 Novembre. In segreteria sono già disponibili gli inviti.

sabato 18 ottobre 2014

Mostra sul Beato Rolando Rivi

Io sono di Gesù. Beato Rolando Rivi, testimone della verità.


Dal 19 al 26 Ottobre 2014 presso la Chiesa di San Giacomo a Milazzo sarà visitabile la Mostra su Rolando Rivi “Io sono di Gesù” già esposta al meeting.

martedì 7 ottobre 2014

Pellegrinaggio di Famiglie per l’Accoglienza Sicilia

Domenica 12 ottobre 2014, Famiglie per l’Accoglienza Sicilia propone una giornata di convivenza e pellegrinaggio presso il Santuario Maria S.S. della Catena a Mongiuffi Melia(Me).
«Solo Gesù ci libera dalla paura ma in Sua compagnia possiamo avanzare sicuri in qualunque luogo, anche attraverso i momenti bui della vita, sapendo che, dovunque andiamo, sempre il Signore ci precede con la sua grazia e la nostra gioia è condividere con gli altri la buona notizia che Lui è con noi…Non siamo noi a salvare il mondo, è solo Dio che lo salva… » (Papa Francesco)
Programma
ORE 10:30 Ritrovo di fronte al Santuario
ORE 11:00 Recita del Santo Rosario
ORE 11:30 S. Messa
ORE 13:00 Pranzo a sacco (ciascuno si senta libero di preparare qualcosa da condividere)
ORE 15.30 Testimonianza.
Link : Il Santuario
Come arrivare: da tutte le direzioni l’uscita consigliata e’ quella di Taormina (sulla A18), proseguire in direzione Messina e seguire le indicazioni per Mongiuffi Melia. Arrivati al comune Mongiuffi-Melia seguire le indicazioni stradali per il Santuario Maria S.S. della Catena (Contrada Fanaca).
In allegato trovate il volantino da stampare e appendere nei luoghi ove viviamo normalmente.
 
Un caro saluto
La Segreteria Regionale (Sicilia).

mercoledì 3 settembre 2014

AVSI EMERGENZA PROGUGHI IN IRAQ

Fondazione AVSI lancia una raccolta fondi a sostegno dei circa 30mila profughi iracheni, in gran parte cristiani, che hanno trovato rifugio nell’area di Erbil, nel Kurdistan iracheno, in seguito agli scontri tra Stato Islamico e milizie curde nel nord-est dell’Iraq. L’intervento consisterà soprattutto nella fornitura di beni essenziali (tra cui coperte, materassi, ect), cibo e supporto al pagamento degli affitti, in partnership con il Patriarcato Caldeo e la Caritas irachena.
“Non capiamo il perché, le ragioni reali di tutto questo. Chiediamo aiuto, ma sembra non esserci nessuno che voglia farlo”, è stato l'appello lanciato sabato dal palco del Meeting di Rimini da monsignor Shlemon Warduni, Vescovo ausiliare del Patriarcato di Babilonia in Iraq.
Proprio in seguito alla sua richiesta di aiuto, che non poteva lasciarci indifferenti, Fondazione AVSI ha lanciato una campagna per raccogliere i fondi necessari ad accogliere i rifugiati giunti a Erbil, almeno 30.000, in gran parte cristiani.
Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per riuscire a restituire alle migliaia di persone in fuga condizioni di vita dignitosa.
Dona ora il tuo contributo in favore dei profughi iracheni
Nel nord dell’Iraq dall’inizio di agosto, oltre 120mila cristiani hanno lasciato le loro case nella piana di Ninive, in seguito ad alcuni violenti attacchi da parte dello Stato Islamico a città abitate da minoranze etniche - soprattutto cristiani e yazidi - e ai successivi scontri con le milizie curde sostenute dall’aviazione americana.
Sono fuggiti nell’area di Erbil, dove hanno trovato rifugio ma al prezzo di condizioni di vita difficili. Da giugno, mese in cui è partita l’offensiva dello Stato Islamico nel Kurdistan iracheno che ha condotto alla presa della città di Mosul e a scontri in tutta l’area, più di 700mila iracheni hanno lasciato le loro abitazioni.
Dona ora il tuo contributo in favore dei profughi iracheni
“Siamo passati, dall’occupazione americana, alla più strana e terribile persecuzione, a Mosul. Vogliono sradicarci dalle nostre radici e dal nostro terreno, cancellare la nostra cultura millenaria in Iraq. Centoventimila cristiani hanno lasciato la Piana di Ninive. E poi ci sono le altre minoranze. Vogliono sradicarci, ucciderci, distruggere tutta l’archeologia e i manoscritti più antichi”, ha spiegato monsignor Warduni nel corso dell'evento di sabato al Meeting di Rimini
Dall’incontro al Meeting di Rimini con monsignor Warduni e a partire dal suo appello è nata l’idea di impegnarci attivamente in favore dei profughi iracheni con un intervento in collaborazione con il Patriarcato Caldeo e la Caritas irachena, presieduto proprio dal vescovo di Babilonia.
DONAZIONI
Dal sito: http://www.avsi.org/cosa-fare-per-avsi/donazioni/ (Seleziona la voce: EMERGENZA PROFUGHI IN IRAQ).
Bonifico: CREDITO VALTELLINESE
SEDE MILANO STELLINE, Corso Magenta n° 59
IBAN: IT04D0521601614000000005000
c/c intestato AVSI FONDAZIONE
Causale: EMERGENZA PROFUGHI IN IRAQ

Per bonifici dall’estero: Swift code (BIC): BPCVIT2S

mercoledì 13 agosto 2014

La nostra fede risvegliata dalla loro testimonianza

Aderendo all’Appello lanciato dalla Conferenza episcopale italiana per il 15 agosto, giornata di preghiera per i cristiani perseguitati nel mondo, proponiamo l'articolo di di Juliàn Carròn sui cristiani perseguitati in Iraq pubblicato su Avvenire il 12 agosto 2014: "La nostra fede risvegliata dalla loro testimonianza. L’urgenza di mostrare vicinanza ai cristiani perseguitati".

Caro direttore, «Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui» (I Cor 12,26). Come non sentire tutto lo straziante dolore dei nostri fratelli cristiani perseguitati? È un clamore che aumenta sempre di più davanti alle immani ingiustizie  sofferte dai cristiani in tante parti del mondo, costretti a lasciare tutto e a fuggire dalla loro terra per un unico motivo: il fatto di essere cristiani. Sembra incredibile che nel XXI secolo possa capitare ancora una cosa del genere.
«Ci sono più martiri oggi che nei primi secoli della Chiesa; più martiri!
Fratelli e sorelle nostri. Soffrono! Loro portano la fede fino al martirio» (18 maggio 2013). Come possiamo rimanere indifferenti davanti a queste parole di papa Francesco? Evidentemente siamo di fronte a una nuova sfida, come ci ricorda la Evangelii Gaudium: «A volte queste [sfide] si manifestano in autentici attacchi alla libertà religiosa o in nuove situazioni di persecuzione dei cristiani, le quali, in alcuni Paesi, hanno raggiunto livelli allarmanti di odio e di violenza» (61).
Ma pur in mezzo a queste sofferenze, riceviamo la testimonianza della loro fede, come ha detto l’arcivescovo di Mosul in una recente intervista: «Sono loro che hanno iniziato a dirmi di avere bisogno di essere più attaccati alla nostra fede. Erano loro a dirmi che erano tornati  a vivere  dentro le tante difficoltà. Loro me lo dicevano a parole e io, dai loro occhi, capivo che era vero. Lo capivo dal modo in cui me lo dicevano», perché «quando sono arrivato era un’altra cosa. Erano altre persone. Ma dopo sei mesi, un anno, il cambiamento in loro era palpabile» (Tracce,  luglio/agosto 2014). Mi auguro che noi riusciamo a far tesoro della loro testimonianza, così che essi risveglino la nostra fede per poterla vivere e testimoniare come loro nelle circostanze in cui ciascuno è chiamato a viverla.
«Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui. […] Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte» (I Cor 12,26-27). Proprio per questa comune appartenenza al corpo ecclesiale vorremmo portare noi un poco del peso di intolleranza, incomprensione e violenza che il mondo che rifiuta Cristo carica sulle spalle dei nostri fratelli.
Come non sentire l’urgenza di mostrare tutta la nostra vicinanza ai cristiani perseguitati? Lo facciamo non solo unendoci al clamore di tutti coloro che avvertono questa ferita come inferta a se stessi, affinché questi fatti non passino sotto silenzio, ma soprattutto partecipando con tutte le nostre comunità di Comunione e Liberazione sparse in Italia alla preghiera per loro indetta dalla Cei il 15 agosto, uniti a tutta la Chiesa italiana. Grazie dell’ospitalità.
Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione

venerdì 25 luglio 2014

Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo.

Domenica 24 agosto 2014 - Sabato 30 agosto 2014

Quella del prossimo Meeting sarà l’esperienza di un viaggio verso le periferie del mondo e dell'esistenza, in cui paragonarsi con le sfide che la realtà pone.

Il periodo storico in cui ci troviamo è estremamente complesso; problemi irrisolti e nuove sfide riempiono l’orizzonte di ogni uomo.

La crisi della cultura occidentale e l’evidente incapacità degli adulti di assumersi responsabilità e di educare, lo smarrimento del senso della vita e l’inquietante solitudine di tanti, l'insicurezza dell'economia globalizzata e lo spettro di nuove speculazioni finanziarie, la migrazione di interi popoli alla ricerca di una ultima speranza, il futuro lavorativo incerto di milioni di giovani e meno giovani, il dramma di paesi alla ricerca della libertà, la violenza sofferta sempre più tragicamente dalle comunità cristiane nel mondo.

C'è qualcosa che permette di vivere in queste periferie? Le grandi domande di felicità di giustizia di amore e di bellezza fanno vibrare il cuore dell'uomo a qualsiasi latitudine geografica o in qualsiasi condizione o periferia esistenziale egli si trovi. Questa può essere la risorsa.

Desideriamo incontrare persone per cui la realtà è innanzitutto qualcosa da abbracciare e non da combattere, un misterioso “dato” da cui lasciarsi provocare, consapevoli che “le cose e gli altri” rappresentano un bene, l'occasione attraverso cui il destino si fa presente.

Nella storia cristiana questo destino si è rivelato diventando una compagnia concreta che genera uomini capaci di valorizzare ogni sincero tentativo di ricerca, e desiderosi di costruire con tutti il bene comune.

mercoledì 2 luglio 2014

Convegno sui Servizi Sociali a Messina

Venerdì 4 Luglio alle ore 18,00 presso l'Oratorio San Luigi Guanella (Fondo Fucile, accanto scuola Albino Luciani) si terrà un convegno organizzato dalla Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali dal tema "SERVIZI SOCIALI A MESSINA: PROMUOVERE IL BENE COMUNE"
Durante il convegno ci sarà una nostra testimonianza sulla presenza in città del Banco Alimentare e del Banco Farmaceutico.

mercoledì 25 giugno 2014

Invito alla visione di CRISTIADA

Venerdì 27 giugno 2014 alle ore 20.00 presso l'Istituto Leone XIII, sito a Messina in via Elenuccia, l'Associazione "Hic et Nunc", propone la proiezione di "Cristiada" il film che racconta la commovente storia dei Cristeros messicani che nel periodo tra il 1926 e 1929 si opposero alle leggi liberticide volute da Plutarco Elìas Callees – il presidente della Repubblica dichiaratamente massone e anticlericale – e lo fecero partendo dalla consapevolezza, espressa da padre Christofer un istante prima di essere fucilato dai soldati di Calles, che "non c'è gloria più grande di dare la vita per Gesù Cristo".

Cristiada racconta una storia vera, tra le più belle e commoventi della storia della cristianità, purtroppo il film è stato censurato e probabilmente non circolerà mai nelle sale italiane: per questo motivo abbiamo deciso di proporne la visione, perché una simile testimonianza di fede non può andare perduta!



martedì 24 giugno 2014

GRAZIE per la STRACOLLETTA

GRAZIE!
Carissimi amici, volontari e Capi Equipe della Colletta Alimentare Straordinaria:
ecco, con un po’ di ritardo l'esito numerico della stracolletta:
ITALIA:
tonnellate: 4.770,
punti vendita: quasi 6.000
volontari: più di 60.000

SICILIA:
tonnellate: 215

MESSINA e provincia: raccolti Kg 40.180 di alimenti in 86 punti vendita, risultato non sperato per una Colletta fatta in un periodo anomalo
(scuole chiuse, scrutini, esami, caldo, mare …).

Abbiamo trovato assolutamente corrispondenti le parole che Federico Bassi, responsabile nazionale della Colletta Alimentare, ci ha rivolto come ringraziamento, in quanto tutti abbiamo fatto la stessa esperienza, provato lo stesso stupore, nutrito la stessa gratitudine.

Pertanto noi del comitato di Messina per la Colletta, senza aggiungere nulla a quanto ha scritto Federico, esprimiamo con le sue parole il nostro grazie a tutti voi che con enormi sacrifici avete reso possibile questo gesto:
“Comunque si può proprio dire che sono numeri straordinari! Il fatto che in più di 60.000, in soli 2 mesi e mezzo, decidano di implicarsi in prima linea rispetto alla proposta che gli abbiamo fatto significa che:
- la gravità del momento (scarsità di cibo) è stata chiaramente e realmente percepita da tanti, e chi riesce dà il suo contributo.
- davvero, come diceva don Carron, la colletta alimentare è per tanti "...una modalità con cui riconosciamo ogni volta la pietà verso il nostro niente di Colui che ci genera e che ci dice: guarda, se non vuoi finire nel nulla ti offro questo, ti invito a questo".
Se andate sulle pagine facebook e twitter a rivedere tutto quello che ieri è successo, e di cui si è cercato di dare la massima documentazione, vi accorgerete che per tanti è stato un gesto vissuto realmente come ho scritto.
Io ho cercato di viverla esattamente così: e sono contentissimo. Le difficoltà non sono assolutamente mancate, ma poiché la posta in gioco è stata quella descritta (…) ne è valsa la pena provare ad affrontarle tutte per cercare di superarle.
Non ho altro da dire, se non ringraziarvi di cuore per lo spettacolo che siete stati ai miei occhi!!! Si dice sempre questo giudizio, ma questa volta è più vero perché più pienamente consapevole: senza di voi NON sarebbe potuto succedere NULLA ieri. Senza di voi NON ce l'avremmo mai fatta, almeno io non ce l'avrei mai fatta ad arrivare in fondo. Perché senza il vostro "si", Dio non avrebbe potuto ancora una volta abbracciarmi, e, attraverso la stracolletta, interrogare il cuore di molti; e molti altri non avrebbero saputo cosa mangiare nei prossimi mesi: almeno oggi qualcosina potranno averlo.
Grazie a tutti!”

Nell’abbracciare ancora tutti voi, permetteteci un particolare ringraziamento a:
·       Damiano Malfi, che ha reso possibile con il suo generoso contributo, l’acquisto dei sacchetti;
·       Polizia Municipale, Autoparco Provincia Regionale, Protezione Civile Provinciale, Istituto Antonello, Coperativa Azione Sociale, Ass. Nuovo Pensiero, Ass. Progetto Sperone, ditta Bombaci, ditta Berlinghieri Arredamenti, Punto Casa, Novella Tessuti, Falegnameria De Maggio, Semida Autonoleggi, Saccà Trasporti, Cop. Soc. Faro 85, AMT import-export, per avere messo a disposizione uomini e mezzi per il trasporto degli alimenti donati:
·       agli amici delle Chiese Cristiane Evangeliche CONGR. CRIST. EVANGELICA e ASS. RELIGIOSA FIREDOVE che con la generosità e la pazienza di sempre sono stati ancora una volta al nostro fianco con persone e mezzi.
·       Ai tanti istituti religiosi e associazioni di volontariato convenzionati con il Banco Alimentare

Arrivederci alla colletta di fine Novembre!
Pippo, Iano, Ciccio, Rocco, Enrico, Marta, Amalia, Riccardo, Sabino.