lunedì 7 maggio 2012

La grande sfida dell’educazione IV appuntamento

L'Associazione Hic et Nunc propone il IV appuntamento del ciclo 
"La grande sfida dell'educazione. Il desiderio, il maestro, l'avventura"
che si terrà il 9 Maggio 2012 alle ore 20.30
nella Chiesa Santa Maria Alemanna di Messina dal titolo "L’adulto come maestro".
con la proiezione del film "Scoprendo Forrester" di Gus Van Sant
la storia di un giovane povero appassionato di scrittura e letteratura che incontra un vero maestro di scrittura e di vita, il quale lo sosterrà nei momenti più difficili ed umilianti durante la permanenza nel college

martedì 24 aprile 2012

La grande sfida dell'educazione III appuntamento

Incontro con l'Associazione Cometa rientra all'interno del ciclo di appuntamenti: La grande sfida dell'educazione. Il desiderio, il maestro, l'avventura.
Giovedi 26 Aprile alle ore 18,30 presso il salone del Palacultura (sala B) si terrà l'incontro, con la famiglia Cerri dell'Associazione Cometa http://www.puntocometa.org/ e con il giornalista Eduardo Abramo, che avrà per titolo l'Adulto come Maestro.
Una sorprendente storia di accoglienza ed educativa che ha cambiato il cuore di tante persone.
Dalla gratitudine, per un incontro fatto, nasce il desiderio di accoglienza e di affido di ragazzi in difficoltà. Nel tempo, nella semplicità dei gesti quotidiani e nel rispetto della storia di ognuno di loro si forma un luogo di persone stupite e trasformate: Una città nella città.
Volti di uomini, che in un continuo succedersi di circostanze e di incontri, dentro un cristianesimo incontrato e vissuto, vengono introdotti al senso della vita e da cui fiorisce la realtà di COMETA che genera opere educative che esaltano la figura dell’Adulto come Maestro.

giovedì 5 aprile 2012

BUONA PASQUA 2012

«L’imperatore si rivolse ai cristiani dicendo: “Strani uomini… ditemi voi stessi, o cristiani, abbandonati dalla maggioranza dei vostri fratelli e capi: che cosa avete di più caro nel cristianesimo?”. Allora si alzò in piedi lo starets Giovanni e rispose con dolcezza: “Grande sovrano! Quello che abbiamo di più caro nel cristianesimo è Cristo stesso. Lui stesso e tutto ciò che viene da Lui, giacché noi sappiamo che in Lui dimora corporalmente tutta la pienezza della Divinità». […]
Vladimir Solov’ev,Il dialogo dell’Anticristo
Volantone Pasqua 2012, Comunione Liberazione

lunedì 19 marzo 2012

La grande sfida dell’educazione II appuntamento

Il secondo appuntamento del ciclo:
“La grande sfida dell’educazione. Il desiderio, il maestro, l’avventura”
si svolgerà il prossimo
23 marzo alle 18.30 presso la Sala B del Palacultura Antonello da Messina.
All’incontro sul tema: “Al cuore dell’avventura educativa: il desiderio dell’uomo”, organizzato dall’Assessorato alle Politiche della Famiglia del Comune di Messina, in collaborazione con l’Associazione “Hic et Nunc” e il Centro Studi Politici “SiAmo Messina”, interverrà il dott. Vinicio Lombardi della Cooperativa Rione Sanità di Napoli.
Ogni uomo che viene al mondo, viene con il cuore abitato da grandi desideri per la cui realizzazione è fondamentale la libertà. L’impresa più seria e più grande che una persona umana possa compiere è dunque l’impresa di educare un’altra persona umana. Ma per quale motivo la persona umana ha bisogno, desidera e chiede di essere educata? Partendo da questa domanda si approfondiranno i motivi che ancor oggi, in un contesto di crisi economica e di calo del desiderio, così come evidenziato nel 44° Rapporto del Censis, ci sono persone che in contesto difficile critico come il Rione Sanità di Napoli non abdicano al loro ruolo di educatori e quindi di uomini.
L’incontro viene proposto anche come esempio concreto dei contenuti della mostra “150 anni di Sussidiarietà. Le forze cha cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo” esposta presso il foyer del Palacultura e visitabile sino al 30 marzo.

IL PERCHE' DELLA MOSTRA

“150 anni di Sussidiarietà. Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo”
La mostra, esposta per la prima volta in Italia durante l’edizione 2011 del Meeting di Rimini, è stata presentata ed inaugurata in quell’occasione dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
A Messina rimarrà esposta e visitabile presso il Palacultura
dal 17 sino al 30 marzo.
Dalle ore 10.00 - 13.00 / 17.00 - 20.00
36 pannelli e 4 filmati per documentare la storia d'Italia
Nel 150° anniversario dell'unità d’Italia, la Fondazione per la Sussidiarietà ha promosso una mostra per documentare la ricchezza di una storia fatta di opere, iniziative e realtà sociali ed economiche, frutto di energia costruttiva, inventiva, sussidiarietà e solidarietà.
Punto sorgivo di tale ricchezza è una cultura fondata sulla convinzione che ogni singolo uomo valga “più di tutto l’universo” e non sia riducibile ad alcuna organizzazione sociale e politica.
Questa concezione di uomo ha dato vita a una grande civiltà, che precede il formarsi dello Stato unitario, ricca di diversità unificanti, alla quale hanno contribuito tutti gli italiani, in diversi modi, con il loro lavoro, le loro millenarie tradizioni, il loro impegno sociale e politico, costruendo un grande Paese.
La prima parte della mostra affronta quattro periodi cruciali dal 1861 a oggi: dall’Unità alla Grande Guerra; il Fascismo e la Seconda Guerra mondiale; l’Assemblea Costituente; il boom economico e il post Sessantotto. Attraverso questo excursus viene messa in luce l’operatività sociale “sussidiaria” promossa dalle grandi tradizioni popolari (sia religiose che laiche) mediante un percorso dinamico fatto di iconografia, letteratura, stampa e cinema.
Il “miracolo” che gli italiani, alla fine del percorso descritto, avranno realizzato, pur tra le inevitabili contraddizioni e distorsioni, non sarà solo quello della promozione dell'Italia a grande potenza industriale, ma anche quello di una virtuosa collaborazione tra ceti sociali e tra i rappresentanti delle istituzioni pubbliche.
La seconda parte della mostra offrirà spunti di riflessione sull’attuale momento di stallo - ideale prima che economico e istituzionale - che sta vivendo il nostro Paese, di fronte al quale non basta richiamare l’importanza del rispetto delle regole, ma occorre scommettere sul desiderio e la capacità di ogni singola persona di costruire il bene comune. Non è possibile alcuna svolta senza un popolo che prenda coscienza di sé e del suo valore.
Anche oggi, ciò che ha qualificato il secolare sviluppo italiano - l’azione di persone educate a vivere ideali basati su una concezione non ridotta di uomo, di società, di economia - può quindi ricostituire il tessuto connettivo di un popolo fatto da persone che si mettono insieme non per andare contro qualcuno o qualcosa, ma per costruire giorno per giorno pezzi di vita nuova all’altezza dei desideri più profondi, di verità, giustizia, bellezza, felicità…
Con questo percorso, la mostra della Fondazione per la Sussidiarietà vuole offrire una riflessione sull'originalità dell'identità italiana. Un giudizio e un suggerimento per un nuovo inizio.
Associazione Culturale Don Giuseppe Riggi
Associazione Hic et Nunc

PRESENTAZIONE LIBRO


Presentazione del libro di Antonio Meli e Daniela Ziino
Come leggere la Bibbia oggi
Presso la Chiesa del SS. Salvatore (Salesiani Savio Messina)
Venerdì 23 marzo 2012 - ore 19,00
insieme al prof. mons. Giuseppe COSTA
Ordinario di Scienze Bibliche presso l'Istituto San Tommaso

mercoledì 14 marzo 2012

Mostra "150 anni di Sussidiarietà"

Dal 17 al 30 Marzo al Palacultura Antonello da Messina
Curata dalla Fondazione per la Sussidiarietà e inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della XXXII edizione del Meeting di Rimini.

Sabato 17 marzo alle ore 17,30
presso il salone del Palacultura
si terrà la presentazione della mostra "150 anni di Sussidiarietà''
Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell'uomo
tenuta dal prof. Danilo Zardin,
docente di storia moderna all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
e componente del comitato scientifico curatore della mostra.
e dal prof. Dario Caroniti
Assessorato alle Politiche della famiglia ai Rapporti con le chiese
e alle Politiche per la sicurezza
introduce dott.ssa Anna Maria Pizzi
Presidente Cooperativa Wemotic

ingresso libero
Per informazioni e prenotazione visite guidate:
dott.ssa Chiara Tasso chiaratasso@tiscali.it
ing. Francesco Calareso fracalar@tin.it

sabato 10 marzo 2012

LA GRANDE SFIDA DELL’EDUCAZIONE


L’Italia è attraversata da una grande emergenza. Non è innanzitutto quella politica e neppure quella economica, ma qualcosa da cui dipendono anche la politica e l’economia. Si chiama “educazione” e riguarda ciascuno di noi, ad ogni età, perché attraverso l’educazione si costruisce la persona e quindi la società.
Non è solo un problema di istruzione o di avviamento al lavoro. Sta accadendo una cosa che non era mai accaduta prima: è in crisi la capacità di una generazione di adulti di educare i propri figli. Oggi - dopo anni in cui si è predicato che la libertà coincide con l’assenza di legami e di storia, che si può diventare grandi senza appartenere a niente e a nessuno, seguendo semplicemente il proprio gusto o piacere – è diventato normale pensare che tutto sia uguale, che nulla in fondo ha valore se non i soldi, il potere e la posizione sociale. Si vive come se la verità non esistesse, come se il desiderio di felicità di cui è fatto il cuore dell’uomo fosse destinato a rimanere senza risposta. È stata negata la realtà, la speranza di un significato positivo della vita, e per questo rischia di crescere una generazione di ragazzi che si sentono orfani, senza padri e senza maestri, costretti a camminare come sulle sabbie mobili, bloccati di fronte alla vita, annoiati e a volte violenti, comunque in balia delle mode e del potere.
Ma la loro noia è figlia della nostra, la loro incertezza è figlia di una cultura che ha sistematicamente demolito le condizioni e i luoghi stessi dell’educazione: la famiglia, la scuola, la Chiesa. Educare, cioè introdurre alla realtà e al suo significato, mettendo a frutto il patrimonio che viene dalla nostra tradizione culturale, è possibile e necessario, ed è una responsabilità di tutti. Occorrono maestri, e ce ne sono, che consegnino questa tradizione alla libertà dei ragazzi, che li accompagnino nell’avventura della vita, che insegnino loro a stimare ed amare se stessi e le cose.
Ultimamente si fa un gran parlare di capitale umano, di formazione permanente e di educazione. Anche noi dell’Associazione “Hic et Nunc” intendiamo farlo a partire però da una risposta concreta, praticata, possibile, viva. Nasce da questo desiderio il ciclo d’appuntamenti “La grande sfida dell’educazione”, col quale intendiamo aderire all’appello: “Se ci fosse una educazione del popolo tutti starebbero meglio”. Siamo infatti consapevoli che soprattutto oggi, in un contesto di grave crisi economica e finanziaria, l’unica possibilità di ripresa e di salvezza sta nel prendere nuovamente sul serio le esigenze costitutive dell’uomo.
Ne va del nostro futuro.
Incontri
23 marzo 2012 ore 18.30
Al cuore dell’avventura educativa: il desiderio dell’uomo
Interviene
dott. Vinicio Lombardi Responsabile Coop. Rione Sanità di Napoli
26 aprile 2012 ore 18.30
L’adulto come maestro
Intervengono
dott. Erasmo Figini, Associazione Cometa 
Eduardo Abramo, Giornalista
25 Maggio 2012 ore 18.30
L’educazione: un’avventura per sé
Intervengono
Prof. Giuseppe Gembillo Ordinario Storia della Filosofia Università di Messina
dott. Marco Sermarini Presidente Società Chestertoniana Italiana
Palacultura Antonello da Messina Sala B (1° piano)

Cineforum
13 marzo 2012 ore 20.30
Antwone Fisher
9 maggio 2012 ore 20.30
Scoprendo Forrester
8 giugno 2012 ore 20.30
Non uno di meno
Chiesa di Santa Maria Alemanna


Associazione “Hic et Nunc” – Via Duca degli Abruzzi, 19 – 98121 Messina – www.hicetnuncmessina.eu info: hicetnunc.messina@gmail.com

giovedì 23 febbraio 2012

22 febbraio 2012: chiesta l’apertura della causa di beatificazione e canonizzazione di don Giussani

Il 22 febbraio 2012, al termine della Messa celebrata nel Duomo di Milano dal cardinale Angelo Scola, nel XXX anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di CL e nel VII anniversario della morte di don Luigi Giussani, don Julián Carrón, presidente della Fraternità di CL, ha reso noto di avere presentato all’Arcivescovo di Milano la richiesta di apertura della causa di beatificazione e di canonizzazione di don Giussani.
La richiesta è stata inoltrata il 22 febbraio 2012, giorno dell’anniversario e festa della Cattedra di San Pietro, attraverso la postulatrice nominata dal Presidente della Fraternità canonicamente costituitosi Attore di detta Causa: si tratta della professoressa Chiara Minelli, docente di Diritto canonico ed ecclesiastico nell’Università degli Studi di Brescia.
L’istanza è stata presentata all’Arcivescovo di Milano − nella cui diocesi è nato, è vissuto e ha operato don Giussani, sacerdote diocesano −, a norma della Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister, 25.I.1983, delle Normae servandae in inquisitionibus ab Episcopis faciendis in causis sanctorum del 7.II.1983, nn.11-15, e dell’Instructio Sanctorum Mater, 17.V.2007, Parte II, Titolo I, art. 25 § 1 e 2, affinché l’Arcivescovo voglia disporre l’apertura dell’Inchiesta Informativa Diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità di monsignor Luigi Giussani.
Dando la notizia, don Carrón si è augurato che «la Madonna − “di speranza fontana vivace” − ci aiuti ogni giorno a diventare degni delle promesse di Cristo e della immensa grazia che nel carisma di don Giussani abbiamo ricevuto e ancora riceviamo».
l’ufficio stampa di CL
Milano, 23 febbraio 2012.

Notte della Cultura Messina presenta il romanzo “L’isola prigione”

Sabato 25 Febbraio alle ore 21.00, l'associazione "Hic et Nunc" all'interno della IV Notte della Cultura propone la presentazione del romanzo "L'isola prigione" dello scrittore Ottavio Cappellani.
L'isola Prigione è un romanzo che comincia cinico e si conclude colmo di speranza. Che parte furbo e termina ...innocente. Un romanzo la cui lettura porta a imbattersi con la coraggiosa Michela, con lo sfortunato Max, con il giovanissimo e innocente Turizieddu, con il falso cinico Gabriele e con la cavalla saggia che senza bisogno di essere guidata porta i personaggi e il lettore a destinazione.
La forza del romanzo di Cappellani sta nell’aver descritto, ancor prima che accadesse la protesta dei “forconi”, la rivolta di un’isola alle prese con l’isteria collettiva scoppiata a causa del petrolio. Rivolta che ha messo in discussione certezze che nel tempo ci siamo abituati a ritenere acquisite una volta per tutte e che, forse, tanto certe non sono.
Ecco, allora, che in un'isola improvvisamente turbata da disordini sociali, in cui tutto sembra non lasciare spazio alla speranza, Ottavio Cappellani conduce il lettore a compiere un viaggio attraverso il quale ritrovare la propria umanità.