venerdì 27 gennaio 2012

XII Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco

‘Dona un farmaco a chi ne ha bisogno’
XII Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco
Sabato 11 febbraio 2012
La carità ti cambia la vita

Sabato 11 febbraio, in Sicilia anche Lunedì 13, si terrà in tutta Italia la XII Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. Recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, si potrà acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza (8 milioni 272 mila persone, dati ISTAT povertà in Italia, 2010).
L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere – Opere Sociali, si terrà in oltre 3500 farmacie distribuite in 85 province e in più di 1.200 comuni e, nello stesso giorno, anche in Spagna e in Portogallo.
Sabato 11 febbraio, nelle farmacie che esporranno la locandina della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, circa 10.000 volontari spiegheranno l’iniziativa ai cittadini. Gli stessi farmacisti, rispetto alla domanda degli enti assistiti, consiglieranno il tipo di farmaco da banco (cioè che non necessita della prescrizione medica) di cui è maggiormente avvertita la necessità. A beneficiare dell’iniziativa saranno le oltre 450.000 persone che quotidianamente vengono assistite dai 1.390 enti caritatevoli convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta Italia.
In 11 anni sono stati raccolti oltre 2,4 milioni di medicinali per un valore di circa 15,4 milioni di euro.
Anche dall’ultimo rapporto Censis emerge come la società italiana stia vivendo un momento drammatico, di grave crisi economica ma non solo. Una crisi che tocca tutti, poveri e ricchi, e che sembra minare alla radice le ragioni per cui val la pena continuare a sperare e a costruire: ci si sente sempre più isolati e soli di fronte ai bisogni della vita. Papa Benedetto XVI affrontando il tema della crisi ha detto: «È un'esigenza di carità e giustizia che nei momenti difficili coloro che hanno maggiori disponibilità si prendano cura di chi vive in condizioni disagiate».
L'esperienza di positività e di carità cristiana che viviamo risveglia e sostiene il nostro desiderio e ci permette di proporre a tutti la Giornata di Raccolta del Farmaco. Un gesto semplice di gratuità e condivisione che aiuta i più poveri e che ridesta chi vi partecipa.
La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus ha lo scopo di aiutare le persone indigenti rispondendo al loro bisogno farmaceutico, attraverso la collaborazione con le realtà assistenziali che operano localmente, al fine di educare l’uomo alla condivisione e alla gratuità.
La Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco si svolge con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Segretariato Sociale della RAI e della Fondazione Pubblicità Progresso.
Si ringraziano i farmacisti per il sostegno economico all’iniziativa e L’ANIFA (Associazione nazionale delle industrie farmaceutiche dell’automedicazione) che ogni anno contribuisce al successo dell’iniziativa con importanti donazioni.
Si ringraziano inoltre: i testimonial Paolo Cevoli e Claudia Penoni, Mediafriends, Sky e IGPDecaux.
Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa: Luca Raimondi 335 7694499 – Cristina Zorzoli 320 2167747 ufficiostampa@bancofarmaceutico.org

sabato 31 dicembre 2011

BUON ANNO 2012 - CONCERTO PER AVSI

venerdì 6 gennaio 2012 ore 18,00
CHIESA SANTA MARIA ALEMANNA MESSINA
CONCERTO PER UN NUOVO ANNO
L’evento ripercorre un ampio repertorio di brani natalizi tratti dalla tradizione americana, irlandese e latino-americana, valorizzati con ritmi e dinamiche pop jazz. L’ensamble, di spiccata sensibilità musicale nel genere, prevede la partecipazione di:
Rebecca Feminò – voce e flauto solista
Gianluca Rando – chitarra
Carmelo Saterno – batteria e percussioni
Pietro Longo – basso
Il ricavato verrà devoluto alla Fondazione AVSI, organismo non governativo, attualmente impegnata in oltre 100 progetti in 38 paesi di Africa, America Latina e Caraibi, Medio Oriente, Est Europa e Asia, operando nei seguenti settori: socio-educativo, sviluppo urbano, sanità, lavoro, agricoltura, sicurezza alimentare e acqua, energia e ambiente, emergenza umanitaria, migrazioni.
http://www.avsi.org/
Sponsor ufficiale:extravergine saponi naturali del Dott.Trigili

mercoledì 21 dicembre 2011

BUON NATALE 2011

La ragione dell'uomo porta insita l'esigenza di "ciò che vale e permane sempre". Tale esigenza costituisce un invito permanente, inscritto indelebilmente nel cuore umano, a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro.
In Lui trova compimento ogni travaglio ed anelito del cuore umano. La gioia dell'amore, la risposta al dramma della sofferenza e del dolore, la forza del perdono davanti all'offesa ricevuta e la vittoria della vita dinanzi al vuoto della morte, tutto trova compimento nel mistero della sua Incarnazione.
Benedetto XVI
Porta fidei. Lettera apostolica per l'Anno della fede

Cristo non è «qualcosa» di giustapposto, ma è «qualcosa "dentro"»: dentro la tua gioia, dentro la tua stanchezza, dentro la tua connivenza o la tua convivenza, dentro la tua repulsione o dentro la tua simpatia.
La coscienza del Mistero presente rende la nostra vita un flusso continuo di novità.
Con il riconoscimento di questa drammatica presenza, con questa presenza in cui abita corporalmente la divinità, «inizia» qualcosa di nuovo: oggi, alle undici, all'una, alle sei, alle dieci; domani, alle tre, alle quattro.
In qualsiasi momento inizia qualcosa di nuovo.
Luigi Giussani

domenica 11 dicembre 2011

Presentazione del Libro “La prima politica è vivere”


Sarà presentato sabato 17 dicembre 2011 alle ore 11,00
all'Auditorium del PalaCultura di Messina, in Viale Boccetta 343,
il libro di Maurizio Lupi: "La prima politica è vivere" (Mondadori) ,
 introduce l'incontro l'on. Vincenzo Garofalo,
conduce Lino Morgante, caporedattore de 'La Gazzetta del Sud'

Nel libro Maurizio Lupi ripercorre il suo personale cammino, con i temi e le questioni fondamentali della politica e della società italiana, l’incontro con don Giussani e Comunione e liberazione. Le esperienze manageriali in Lombardia, i primi passi in politica come assessore comunale nella giunta Albertini. La battaglia per l’affermazione del principio di sussidiarietà, che porterà alla nascita di un intergruppo parlamentare bipartisan. La nomina a vicepresidente della Camera. Una riflessione personale sul rapporto tra fede e politica, che svela perché il cristianesimo ha a che fare con ogni aspetto della vita e perché la politica non può essere ridotta solo a un problema di coerenza, ma va misurata anzitutto nella sua capacità di lavorare per il bene comune e offrire risposte efficaci ai bisogni dei cittadini. Unica condizione è la voglia di essere protagonisti della propria esistenza, ognuno con il suo ruolo e con le responsabilità di chi è chiamato a rispondere: perché se sei attento a te stesso, sei attento all’altro; non aspetti più che il problema sia risolto dall’università, dallo Stato, dal comune, ma diventi tu stesso motore del cambiamento. La prima politica insomma è vivere.

sabato 3 dicembre 2011

ALLA RADICE DELLO SVILUPPO: IL FATTORE UMANO

Come tutti gli anni, dal periodo natalizio, le Tende della Fondazione AVSI tornano ad animare i cuori delle città. Una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere alcuni progetti di cooperazione internazionale, realizzata grazie allo straordinario coinvolgimento degli AVSI Point, un network di sostenitori volontari che, con creatività e passione, organizzano eventi e incontri in tutta Italia.
Ogni anno viene presentato un tema specifico, con un titolo che vuole far riflettere sulla condizione dell’essere umano e che detta la scelta di progetti che hanno particolare necessità di essere sostenuti.
Campagna Tende 2011-2012
Titolo campagna Tende di AVSI 2011-2012: “Alla radice dello sviluppo: il fattore umano”
I quattro progetti da sostenere:
1. KENYA, Anche nella carestia del Corno d’Africa l’emergenza è l’educazione.
Scuole per i bambini e formazione per i maestri a Dadaab, nel campo profughi più grande del mondo.
2. HAITI , Ricostruire l’umano: un centro educativo per ragazzi.
Un luogo accogliente e sicuro per bambini e ragazzi a Port-au-Prince e i loro insegnanti e genitori.
3. Rep dem. CONGO, Tutti a scuola con il Sostegno a Distanza
Scolarizzazione, cure mediche, attività ricreative per bambini e ragazzi del Kivu e sostegno alle famiglie.
4. EGITTO, Sostegno alle scuole del Patriarcato Latino e formazione agli insegnanti
Educazione per bambini e formazione insegnanti per favorire l’integrazione sociale in contesti difficili.
COME SOSTENERE LE TENDE (indicando la causale “TENDE”):
- IBAN IT 61 C0558401626000000019000 – conto bancario intestato ad AVSI
Banca Popolare di Milano – Agenzia 026 – Piazza Duca D’Aosta, 8/2 – Milano
- Conto corrente postale n° 522474, intestato a FONDAZIONE AVSI
- Online dal sito http://www.avsi.org/

giovedì 1 dicembre 2011

LAICI, CIOÈ CRISTIANI

BRANI DAL DISCORSO ALLA PLENARIA DEL PONTIFICIO CONSIGLIO PER I LAICI
BENEDETTO XVI, Città del Vaticano, 25 novembre 2011

Mi sembra particolarmente importante aver voluto affrontare quest’anno, nell’Assemblea Plenaria, il tema di Dio: «La questione di Dio oggi». Non dovremmo mai stancarci di riproporre tale domanda, di “ricominciare da Dio”, per ridare all’uomo la totalità delle sue dimensioni, la sua piena dignità. Infatti, una mentalità che è andata diffondendosi nel nostro tempo, rinunciando a ogni riferimento al trascendente, si è dimostrata incapace di comprendere e preservare l’umano. La diffusione di questa mentalità ha generato la crisi che viviamo oggi, che è crisi di significato e di valori, prima che crisi economica e sociale. L’uomo che cerca di esistere soltanto positivisticamente, nel calcolabile e nel misurabile, alla fine rimane soffocato. In questo quadro, la questione di Dio è, in un certo senso, «la questione delle questioni». Essa ci riporta alle domande di fondo dell’uomo, alle aspirazioni di verità, di felicità e di libertà insite nel suo cuore, che cercano una realizzazione. L’uomo che risveglia in sé la domanda su Dio si apre alla speranza, ad una speranza affidabile, per cui vale la pena di affrontare la fatica del cammino nel presente (cfr. Spe salvi, 1).

Ma come risvegliare la domanda di Dio, perché sia la questione fondamentale? Cari amici, se è vero che «all’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona» (Deus caritas est, 1), la domanda su Dio è risvegliata dall’incontro con chi ha il dono della fede, con chi ha un rapporto vitale con il Signore. Dio viene conosciuto attraverso uomini e donne che lo conoscono: la strada verso di Lui passa, in modo concreto, attraverso chi l’ha incontrato. Qui il vostro ruolo di fedeli laici è particolarmente importante. […] Siete chiamati a offrire una testimonianza trasparente della rilevanza della questione di Dio in ogni campo del pensare e dell’agire. Nella famiglia, nel lavoro, come nella politica e nell’economia, l’uomo contemporaneo ha bisogno di vedere con i propri occhi e di toccare con mano come con Dio o senza Dio tutto cambia.

Ma la sfida di una mentalità chiusa al trascendente obbliga anche gli stessi cristiani a tornare in modo più deciso alla centralità di Dio. A volte ci si è adoperati perché la presenza dei cristiani nel sociale, nella politica o nell’economia risultasse più incisiva, e forse non ci si è altrettanto preoccupati della solidità della loro fede, quasi fosse un dato acquisito una volta per tutte. In realtà i cristiani non abitano un pianeta lontano, immune dalle «malattie» del mondo, ma condividono i turbamenti, il disorientamento e le difficoltà del loro tempo. Perciò non meno urgente è riproporre la questione di Dio anche nello stesso tessuto ecclesiale. Quante volte, nonostante il definirsi cristiani, Dio di fatto non è il punto di riferimento centrale nel modo di pensare e di agire, nelle scelte fondamentali della vita. La prima risposta alla grande sfida del nostro tempo sta allora nella profonda conversione del nostro cuore, perché il Battesimo che ci ha resi luce del mondo e sale della terra possa veramente trasformarci.

a cura di Comunione e Liberazione
DICEMBRE 2011

domenica 27 novembre 2011

Comunicato dati finali colletta Messina 2011

15ª GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE
Sabato 26 novembre 2011
Ieri si è svolta a Messina, come in tutta Italia, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare, con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica e del Segretariato Sociale della Rai.
Nei 91 supermercati della provincia di cui 38 in città, si sono alternati oltre 1700 volontari appartenenti a movimenti, associazioni, parrocchie, realtà caritative di vario genere e anche semplici cittadini che hanno deciso di coinvolgersi in questo semplice gesto di carità.
In un territorio martoriato dalla devastante alluvione dei giorni scorsi che ha reso inagibile, fra l’altro, ben cinque supermercati, sono stati donati, nella nostra provincia, Kg 68.074 di alimenti con una lieve flessione rispetto all’anno scorso di appena 1.939 kg, mentre nella nostra città sono stati 32.084 i kg di alimenti raccolti.
Il Banco Alimentare della Sicilia Onlus, nei prossimi giorni distribuirà alle 101 strutture caritative convenzionate, che assistono complessivamente circa 20.000 persone, il cibo raccolto, riservandone una cospicua parte, in accordo con la Fondazione Banco Alimentare, la protezione civile ed i sindaci dei comuni colpiti, alle strutture caritative convenzionate che operano nelle zone alluvionate.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa: le catene dei supermercati che hanno ospitato la Colletta Alimentare, i volontari e le imprese commerciali che hanno messo a disposizione uomini e mezzi.
Un ringraziamento particolare va al Comando della Polizia Municipale di Messina e a Poste Italiane, che hanno offerto un rilevante supporto logistico.
Un grazie infine a tutti coloro che, facendo la spesa sabato scorso, ne hanno donato una consistente parte ai più bisognosi.
Fiduciosi della Vs. preziosa collaborazione anche per future iniziative del Banco Alimentare, porgiamo ancora i nostri più sentiti ringraziamenti.
Messina, 27 novembre 2011
Sebastiano Catalano
responsabile provinciale GNCA
catalano_sebastiano@libero.it

sabato 26 novembre 2011

INVIA UN SMS AL 45590 PER LA PROVINCIA DI MESSINA ALLUVIONATA

La sottoscrizione promossa dal Tg La 7 e dal Corriere della Sera per raccogliere fondi in favore delle popolazioni della provincia di Messina colpite dalle recenti alluvioni. Al momento sono quasi 900 gli sfollati, di cui la metà solo a Saponara, il paese più colpito. Si potrà donare 1 euro inviando un sms al 45590 dalle ore 19 di oggi, 25 novembre 2011, fino al prossimo 28 dicembre, oppure 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa.