domenica 11 dicembre 2011

Presentazione del Libro “La prima politica è vivere”


Sarà presentato sabato 17 dicembre 2011 alle ore 11,00
all'Auditorium del PalaCultura di Messina, in Viale Boccetta 343,
il libro di Maurizio Lupi: "La prima politica è vivere" (Mondadori) ,
 introduce l'incontro l'on. Vincenzo Garofalo,
conduce Lino Morgante, caporedattore de 'La Gazzetta del Sud'

Nel libro Maurizio Lupi ripercorre il suo personale cammino, con i temi e le questioni fondamentali della politica e della società italiana, l’incontro con don Giussani e Comunione e liberazione. Le esperienze manageriali in Lombardia, i primi passi in politica come assessore comunale nella giunta Albertini. La battaglia per l’affermazione del principio di sussidiarietà, che porterà alla nascita di un intergruppo parlamentare bipartisan. La nomina a vicepresidente della Camera. Una riflessione personale sul rapporto tra fede e politica, che svela perché il cristianesimo ha a che fare con ogni aspetto della vita e perché la politica non può essere ridotta solo a un problema di coerenza, ma va misurata anzitutto nella sua capacità di lavorare per il bene comune e offrire risposte efficaci ai bisogni dei cittadini. Unica condizione è la voglia di essere protagonisti della propria esistenza, ognuno con il suo ruolo e con le responsabilità di chi è chiamato a rispondere: perché se sei attento a te stesso, sei attento all’altro; non aspetti più che il problema sia risolto dall’università, dallo Stato, dal comune, ma diventi tu stesso motore del cambiamento. La prima politica insomma è vivere.

sabato 3 dicembre 2011

ALLA RADICE DELLO SVILUPPO: IL FATTORE UMANO

Come tutti gli anni, dal periodo natalizio, le Tende della Fondazione AVSI tornano ad animare i cuori delle città. Una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere alcuni progetti di cooperazione internazionale, realizzata grazie allo straordinario coinvolgimento degli AVSI Point, un network di sostenitori volontari che, con creatività e passione, organizzano eventi e incontri in tutta Italia.
Ogni anno viene presentato un tema specifico, con un titolo che vuole far riflettere sulla condizione dell’essere umano e che detta la scelta di progetti che hanno particolare necessità di essere sostenuti.
Campagna Tende 2011-2012
Titolo campagna Tende di AVSI 2011-2012: “Alla radice dello sviluppo: il fattore umano”
I quattro progetti da sostenere:
1. KENYA, Anche nella carestia del Corno d’Africa l’emergenza è l’educazione.
Scuole per i bambini e formazione per i maestri a Dadaab, nel campo profughi più grande del mondo.
2. HAITI , Ricostruire l’umano: un centro educativo per ragazzi.
Un luogo accogliente e sicuro per bambini e ragazzi a Port-au-Prince e i loro insegnanti e genitori.
3. Rep dem. CONGO, Tutti a scuola con il Sostegno a Distanza
Scolarizzazione, cure mediche, attività ricreative per bambini e ragazzi del Kivu e sostegno alle famiglie.
4. EGITTO, Sostegno alle scuole del Patriarcato Latino e formazione agli insegnanti
Educazione per bambini e formazione insegnanti per favorire l’integrazione sociale in contesti difficili.
COME SOSTENERE LE TENDE (indicando la causale “TENDE”):
- IBAN IT 61 C0558401626000000019000 – conto bancario intestato ad AVSI
Banca Popolare di Milano – Agenzia 026 – Piazza Duca D’Aosta, 8/2 – Milano
- Conto corrente postale n° 522474, intestato a FONDAZIONE AVSI
- Online dal sito http://www.avsi.org/

giovedì 1 dicembre 2011

LAICI, CIOÈ CRISTIANI

BRANI DAL DISCORSO ALLA PLENARIA DEL PONTIFICIO CONSIGLIO PER I LAICI
BENEDETTO XVI, Città del Vaticano, 25 novembre 2011

Mi sembra particolarmente importante aver voluto affrontare quest’anno, nell’Assemblea Plenaria, il tema di Dio: «La questione di Dio oggi». Non dovremmo mai stancarci di riproporre tale domanda, di “ricominciare da Dio”, per ridare all’uomo la totalità delle sue dimensioni, la sua piena dignità. Infatti, una mentalità che è andata diffondendosi nel nostro tempo, rinunciando a ogni riferimento al trascendente, si è dimostrata incapace di comprendere e preservare l’umano. La diffusione di questa mentalità ha generato la crisi che viviamo oggi, che è crisi di significato e di valori, prima che crisi economica e sociale. L’uomo che cerca di esistere soltanto positivisticamente, nel calcolabile e nel misurabile, alla fine rimane soffocato. In questo quadro, la questione di Dio è, in un certo senso, «la questione delle questioni». Essa ci riporta alle domande di fondo dell’uomo, alle aspirazioni di verità, di felicità e di libertà insite nel suo cuore, che cercano una realizzazione. L’uomo che risveglia in sé la domanda su Dio si apre alla speranza, ad una speranza affidabile, per cui vale la pena di affrontare la fatica del cammino nel presente (cfr. Spe salvi, 1).

Ma come risvegliare la domanda di Dio, perché sia la questione fondamentale? Cari amici, se è vero che «all’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona» (Deus caritas est, 1), la domanda su Dio è risvegliata dall’incontro con chi ha il dono della fede, con chi ha un rapporto vitale con il Signore. Dio viene conosciuto attraverso uomini e donne che lo conoscono: la strada verso di Lui passa, in modo concreto, attraverso chi l’ha incontrato. Qui il vostro ruolo di fedeli laici è particolarmente importante. […] Siete chiamati a offrire una testimonianza trasparente della rilevanza della questione di Dio in ogni campo del pensare e dell’agire. Nella famiglia, nel lavoro, come nella politica e nell’economia, l’uomo contemporaneo ha bisogno di vedere con i propri occhi e di toccare con mano come con Dio o senza Dio tutto cambia.

Ma la sfida di una mentalità chiusa al trascendente obbliga anche gli stessi cristiani a tornare in modo più deciso alla centralità di Dio. A volte ci si è adoperati perché la presenza dei cristiani nel sociale, nella politica o nell’economia risultasse più incisiva, e forse non ci si è altrettanto preoccupati della solidità della loro fede, quasi fosse un dato acquisito una volta per tutte. In realtà i cristiani non abitano un pianeta lontano, immune dalle «malattie» del mondo, ma condividono i turbamenti, il disorientamento e le difficoltà del loro tempo. Perciò non meno urgente è riproporre la questione di Dio anche nello stesso tessuto ecclesiale. Quante volte, nonostante il definirsi cristiani, Dio di fatto non è il punto di riferimento centrale nel modo di pensare e di agire, nelle scelte fondamentali della vita. La prima risposta alla grande sfida del nostro tempo sta allora nella profonda conversione del nostro cuore, perché il Battesimo che ci ha resi luce del mondo e sale della terra possa veramente trasformarci.

a cura di Comunione e Liberazione
DICEMBRE 2011

domenica 27 novembre 2011

Comunicato dati finali colletta Messina 2011

15ª GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE
Sabato 26 novembre 2011
Ieri si è svolta a Messina, come in tutta Italia, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare, con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica e del Segretariato Sociale della Rai.
Nei 91 supermercati della provincia di cui 38 in città, si sono alternati oltre 1700 volontari appartenenti a movimenti, associazioni, parrocchie, realtà caritative di vario genere e anche semplici cittadini che hanno deciso di coinvolgersi in questo semplice gesto di carità.
In un territorio martoriato dalla devastante alluvione dei giorni scorsi che ha reso inagibile, fra l’altro, ben cinque supermercati, sono stati donati, nella nostra provincia, Kg 68.074 di alimenti con una lieve flessione rispetto all’anno scorso di appena 1.939 kg, mentre nella nostra città sono stati 32.084 i kg di alimenti raccolti.
Il Banco Alimentare della Sicilia Onlus, nei prossimi giorni distribuirà alle 101 strutture caritative convenzionate, che assistono complessivamente circa 20.000 persone, il cibo raccolto, riservandone una cospicua parte, in accordo con la Fondazione Banco Alimentare, la protezione civile ed i sindaci dei comuni colpiti, alle strutture caritative convenzionate che operano nelle zone alluvionate.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa: le catene dei supermercati che hanno ospitato la Colletta Alimentare, i volontari e le imprese commerciali che hanno messo a disposizione uomini e mezzi.
Un ringraziamento particolare va al Comando della Polizia Municipale di Messina e a Poste Italiane, che hanno offerto un rilevante supporto logistico.
Un grazie infine a tutti coloro che, facendo la spesa sabato scorso, ne hanno donato una consistente parte ai più bisognosi.
Fiduciosi della Vs. preziosa collaborazione anche per future iniziative del Banco Alimentare, porgiamo ancora i nostri più sentiti ringraziamenti.
Messina, 27 novembre 2011
Sebastiano Catalano
responsabile provinciale GNCA
catalano_sebastiano@libero.it

sabato 26 novembre 2011

INVIA UN SMS AL 45590 PER LA PROVINCIA DI MESSINA ALLUVIONATA

La sottoscrizione promossa dal Tg La 7 e dal Corriere della Sera per raccogliere fondi in favore delle popolazioni della provincia di Messina colpite dalle recenti alluvioni. Al momento sono quasi 900 gli sfollati, di cui la metà solo a Saponara, il paese più colpito. Si potrà donare 1 euro inviando un sms al 45590 dalle ore 19 di oggi, 25 novembre 2011, fino al prossimo 28 dicembre, oppure 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa.

COLLETTA ALIMENTARE

La ragione profonda della carità
di Giorgio Vittadini
Sabato 26 novembre in migliaia di supermercati 120mila volontari in campo per la raccolta annuale. Che senso ha, nel pieno della crisi, donare parte della propria spesa a sconosciuti?
L'intervento di Giorgio Vittadini (da "Avvenire" e "ilsussidiario.net")
http://www.ilsussidiario.net/News/Editoriale/2011/11/25/La-ragione-profonda-della-carita/224325/

martedì 22 novembre 2011

Comunicato Colletta Alimentare Messina

15ª GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE
Sabato 26 novembre 2011
DONIAMO
Olio – Alimenti per l’infanzia – Scatolame (tonno, carne, legumi, pelati e sughi)
PER AIUTARE
oltre 8.000 strutture caritative che accolgono
1.400.000 poveri in Italia

Sabato 26 novembre si svolgerà in tutta Italia, con l’alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare.

Anche presso i supermercati di Messina e provincia, i volontari della Fondazione Banco Alimentare Onlus inviteranno ciascuno a donare alimenti a lunga conservazione da distribuire in seguito alle 101 strutture caritative locali (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, parrocchie, ecc.) che quotidianamente aiutano gli indigenti della città.
Giunta ormai alla 15ª edizione, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA) dal 1997 è diventata un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l'invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. E’ importante, dunque, che Messina dia ancora una volta il proprio contributo (nel 2010 a Messina e provincia sono stati raccolti 70.000 kg di alimenti); sabato 26 novembre infatti nel nostro territorio saranno 95 i supermercati coinvolti (39 in città), dove si alterneranno oltre 1.700 volontari appartenenti ad associazioni, parrocchie, realtà caritative.

Le ragioni di questo gesto? Sintetizzate in poche righe: «Il momento storico che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico. I Poveri sono in costante crescita e sono sempre più prossimi a ciascuno di noi. Non manca solo il cibo, manca il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si è sempre più soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi.
Cristo, presente ora, colma quella solitudine, risponde a tutte le esigenze del nostro cuore.
Per questa esperienza, proponiamo a ognuno la Colletta Alimentare, perché facendo la spesa per chi è nel bisogno, si ridesti tutta la nostra persona, cominciando a vivere all’altezza dei desideri del nostro cuore».

L’appuntamento è allora per sabato 26 Novembre quando numerosi ci recheremo nei supermercati a fare la spesa per chi è più povero, diventando protagonisti dello “spettacolo della Carità” che è la Colletta Alimentare, sicuri che il “mondo” attende questo spettacolo di bellezza soprattutto in questo periodo difficile.

Con il vostro aiuto desideriamo fare sempre meglio
Associazione Banco Alimentare della Sicilia Onlus

Protagonisti nella crisi. Riscopriamo la tradizione.

domenica 20 novembre 2011

Per capire meglio i gesti che proponiamo

Per vivere i 2 gesti di carità della Colletta Alimentare (26 novembre) e della Campagna Tende di Avsi, vi invitiamo a tenere presenti l’avviso dato da don Carrón alla SdC del 9/11/2011 e alcuni passaggi del discorso di Papa Benedetto XVI ai partecipanti all’incontro promosso dal Pontificio Consiglio “Cor Unum” (11/11/2011).

Carrón: «Sono molte le persone che incontriamo e che rispondono spontaneamente alla Colletta, e anche altre che si coinvolgono per un impeto di generosità e di gratuità. È diventata una caritativa nazionale, quasi il gesto di caritativa del popolo italiano, ma tanti hanno questo impeto e non ne sanno la ragione. Allora, stando insieme durante la Colletta o durante i gesti della Campagna Tende, possiamo testimoniare l’origine, la ragione profonda di questi gesti che ci educano alla carità molto più di mille discorsi, perché le persone possano avere una ragione che renda questo impeto di generosità stabile, perché lo possano capire. Tra l’altro, la situazione di crisi che la realtà ci pone davanti rende ancora più evidente la ragionevolezza di questi gesti, anzitutto per una nostra educazione: dovendo chiedere a chi incontriamo di aiutare altri nel bisogno, possiamo essere più consapevoli di tutto quanto abbiamo ricevuto e riceviamo; e poi possiamo scoprire come questi gesti possono educare un popolo ad allargare l’orizzonte alle necessità di tutti.
Attraverso questi gesti possiamo introdurre anche al fatto che il bisogno che abbiamo è di qualcosa di più grande, e se noi partecipiamo alla Colletta e alle Tende, non è per riempire il vuoto con un gesto generoso che poi ci lascia più scettici di prima, ma è per un pieno su cui siamo poggiati e per la gratitudine di aver trovato la risposta a questo bisogno.
Lasciar perdere questi due momenti educativi per le nostre comunità sarebbe davvero un peccato!»

Papa Benedetto XVI: « […] Per i cristiani, il volontariato non è soltanto espressione di buona volontà. È basato sull’esperienza personale di Cristo. Fu il primo a servire l’umanità, diede liberamente la sua vita per il bene di tutti. Quel dono non si basava sui nostri meriti. Da ciò impariamo che Dio dona se stesso a noi. Inoltre: Deus caritas est — Dio è amore, per citare una frase della Prima Lettera di Giovanni (4, 8) che ho scelto come titolo della mia prima Lettera Enciclica. L’esperienza dell’amore generoso di Dio ci sfida e ci libera per adottare lo stesso atteggiamento verso i nostri fratelli e le nostre sorelle: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10, 8). […]
[…] La grazia di Cristo ci aiuta a scoprire in noi stessi un anelito umano alla solidarietà e una fondamentale vocazione all’amore. La sua grazia perfeziona, rafforza ed eleva quella vocazione e ci consente di servire gli altri senza ricompensa, soddisfazione o alcun compenso. Qui vediamo qualcosa della grandezza della vocazione umana a servire gli altri con le stesse libertà e generosità che caratterizzano Dio stesso. Diveniamo anche strumenti visibili del suo amore in un mondo che ancora anela profondamente a quell’amore in mezzo alla povertà, alla solitudine, all’emarginazione e all’ignoranza che vediamo intorno a noi. […]
[…] È questa la natura della testimonianza che voi, in tutta umiltà e convinzione, offrite alla società civile. Sebbene sia dovere dell’autorità pubblica riconoscere e apprezzare questo contributo senza distorcerlo, il vostro ruolo di cristiani consiste nel prendere attivamente parte alla vita della società, cercando di renderla sempre più umana, sempre più caratterizzata da libertà, giustizia e solidarietà autentiche. […]»