sabato 18 settembre 2010
giovedì 2 settembre 2010
BUONI VACANZA STATALI PER LE FAMIGLIE PIÙ POVERE
NEL SOSTANZIALE DESERTO DI CONVENZIONI DELLE PRINCIPALI STRUTTURE LOCALI SONO STATI PENALIZZATI I FLUSSI TURISTICI MESSINESI IN INGRESSO ED IN USCITA
E’ passata sotto silenzio o, forse, subito dimenticata, la notizia che il Ministero del Turismo offre la possibilità, alle famiglie più povere, di viaggiare nei confini nazionali a costi ridotti (dal 20 al 45 % in meno), grazie ai c.d. “Buoni Vacanza Italia”. Si tratta di titoli di pagamento immediatamente spendibili nelle aziende turistiche o di servizio al turismo (tutti possono aderirvi) che abbiano stipulato un contratto di convenzione. Certo: è curioso e criticabile che in tempi di crisi il Governo si preoccupi di inserire in bilancio capitoli di spesa superflui ed abbandoni le famiglie, per il resto, ai drammi di tutti i giorni; è altrettanto curioso pensar che una famiglia povera spenderà i suoi pochi redditi in spese voluttuarie. Ma il provvedimento c’è, ed una volta che esiste, quantomeno si dovrebbero accogliere le reali opportunità di trarne vantaggio.
Per conoscere le strutture convenzionate basta consultare la guida sul sito http://www.buonivacanze.it/ . E consultandola, la disarmante scoperta: selezionando Messina e le voci “Hotel, Tour Operator nazionali, Agenzie di viaggio, Stabilimenti balneari, Musei, mostre, monumenti, ristoranti, parchi naturali e dimore storiche”, dei 39 risultati frutto di questa ricerca, solo una struttura (Cutugno Viaggi, in via Consolare Pompea), si trova nel perimetro urbano, le altre 38 essendo in provincia. Ma non si è sempre detto che bisogna potenziare la vocazione turistica di Messina? Se nessuno dei principali operatori del settore ha raccolto l’opportunità, da un lato, di stimolare il turismo locale e, dall’altro, di consentire ai cittadini di prenotare viaggi verso altri lidi italici godendo del bonus, si chiede l’Associazione PrimaVera Peloritana, con chi – se non sé stessi – se la dovrebbero prendere i messinesi? Ed allora, rimbocchiamoci le maniche: il bonus è stato prorogato al giugno 2011. Il tempo, insomma, c’è. Una chiosa finale: possibile che nessuno se ne fosse accorto? O la notizia non interessa a nessuno? E la Confcommercio, ad esempio, dov’era?
Il Presidente Associazione PrimaVera Peloritana
avv. Alessandro Ripepi
E’ passata sotto silenzio o, forse, subito dimenticata, la notizia che il Ministero del Turismo offre la possibilità, alle famiglie più povere, di viaggiare nei confini nazionali a costi ridotti (dal 20 al 45 % in meno), grazie ai c.d. “Buoni Vacanza Italia”. Si tratta di titoli di pagamento immediatamente spendibili nelle aziende turistiche o di servizio al turismo (tutti possono aderirvi) che abbiano stipulato un contratto di convenzione. Certo: è curioso e criticabile che in tempi di crisi il Governo si preoccupi di inserire in bilancio capitoli di spesa superflui ed abbandoni le famiglie, per il resto, ai drammi di tutti i giorni; è altrettanto curioso pensar che una famiglia povera spenderà i suoi pochi redditi in spese voluttuarie. Ma il provvedimento c’è, ed una volta che esiste, quantomeno si dovrebbero accogliere le reali opportunità di trarne vantaggio.
Per conoscere le strutture convenzionate basta consultare la guida sul sito http://www.buonivacanze.it/ . E consultandola, la disarmante scoperta: selezionando Messina e le voci “Hotel, Tour Operator nazionali, Agenzie di viaggio, Stabilimenti balneari, Musei, mostre, monumenti, ristoranti, parchi naturali e dimore storiche”, dei 39 risultati frutto di questa ricerca, solo una struttura (Cutugno Viaggi, in via Consolare Pompea), si trova nel perimetro urbano, le altre 38 essendo in provincia. Ma non si è sempre detto che bisogna potenziare la vocazione turistica di Messina? Se nessuno dei principali operatori del settore ha raccolto l’opportunità, da un lato, di stimolare il turismo locale e, dall’altro, di consentire ai cittadini di prenotare viaggi verso altri lidi italici godendo del bonus, si chiede l’Associazione PrimaVera Peloritana, con chi – se non sé stessi – se la dovrebbero prendere i messinesi? Ed allora, rimbocchiamoci le maniche: il bonus è stato prorogato al giugno 2011. Il tempo, insomma, c’è. Una chiosa finale: possibile che nessuno se ne fosse accorto? O la notizia non interessa a nessuno? E la Confcommercio, ad esempio, dov’era?
Il Presidente Associazione PrimaVera Peloritana
avv. Alessandro Ripepi
mercoledì 1 settembre 2010
Desiderare cose grandi: testimonianze dal meeting di Rimini
Uno speciale di Rete 4 in onda sabato 4 settembre alle ore 17.45
Fiammetta Cappellini da Haiti, Silvio Cattarina, fondatore dell’Imprevisto a Pesaro, la vedova Coletta, la mostra sulla crisi economica e quella dedicata al Buongoverno di Siena, Maria Teresa Landi dall’America e Mireille Yoga dal Camerun, l’incredibile storia di Maria Judina, la pianista che commosse Stalin.
Questo e molto altro andrà in onda il 4 settembre alle ore 17.45 su Rete 4 nello speciale dedicato alla XXXI edizione del Meeting. Volti, facce, storie per ripercorre alcuni dei momenti significativi di questa edizione, attraverso le testimonianze di uomini che in circostanze, culture e paesi diversi hanno iniziato a vivere desiderando cose grandi.
http://www.meetingrimini.it/
http://www.meetingrimini.tv/
www.youtube.com/meetingdirimini
http://www.ilsussidiario.net/
Fiammetta Cappellini da Haiti, Silvio Cattarina, fondatore dell’Imprevisto a Pesaro, la vedova Coletta, la mostra sulla crisi economica e quella dedicata al Buongoverno di Siena, Maria Teresa Landi dall’America e Mireille Yoga dal Camerun, l’incredibile storia di Maria Judina, la pianista che commosse Stalin.
Questo e molto altro andrà in onda il 4 settembre alle ore 17.45 su Rete 4 nello speciale dedicato alla XXXI edizione del Meeting. Volti, facce, storie per ripercorre alcuni dei momenti significativi di questa edizione, attraverso le testimonianze di uomini che in circostanze, culture e paesi diversi hanno iniziato a vivere desiderando cose grandi.
http://www.meetingrimini.it/
http://www.meetingrimini.tv/
www.youtube.com/meetingdirimini
http://www.ilsussidiario.net/
domenica 22 agosto 2010
AVSI AL MEETING DI RIMINI
Anche quest’anno la presenza di AVSI al Meeting di Rimini da domenica 22 a sabato 28 agosto sarà l’occasione per condividere con voi l’esperienza da cui nasce e si alimenta AVSI, attraverso la proposta di questa edizione: “Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore”.
Punto di incontro lo stand di AVSI, presso il padiglione C1 della CDO, che ruoterà intorno alla presenza delle donne del Meeting Point International di Kampala, ormai famose per le loro collane e ancor più per l’esperienza che stanno vivendo.
Proprio dal cuore dell’esperienza nascono gli incontri che vi proporremo quest’anno, splendida occasione per sentire raccontata l’opera che AVSI svolge nel mondo a sostegno di coloro che vivono in contesti difficili, da chi in questi contesti vive e opera quotidianamente.
Inoltre, sarà possibile seguire online, attraverso Meeting TV, i seguenti incontri:
AL CUORE DELL’ESPERIENZA: RINATI IN UN INCONTRO con Rose Busingye del Meeting Point International in Uganda e alcuni ragazzi africani,
domenica 22 agosto, h. 15
AL CUORE DELL’ESPERIENZA: LA SPERANZA RICOSTRUISCE con Fiammetta Cappellini di AVSI in Haiti, martedì 24 agosto, h. 15
QUELLA NATURA CHE CI SPINGE A DESIDERARE COSE GRANDI È IL CUORE con Stefano Alberto, docente di Introduzione alla Teologia all’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Introduce Marco Bona Castellotti, Docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università Cattolica Sacro Cuore di Brescia, martedì 24 agosto, h.17
Punto di incontro lo stand di AVSI, presso il padiglione C1 della CDO, che ruoterà intorno alla presenza delle donne del Meeting Point International di Kampala, ormai famose per le loro collane e ancor più per l’esperienza che stanno vivendo.
Proprio dal cuore dell’esperienza nascono gli incontri che vi proporremo quest’anno, splendida occasione per sentire raccontata l’opera che AVSI svolge nel mondo a sostegno di coloro che vivono in contesti difficili, da chi in questi contesti vive e opera quotidianamente.
Inoltre, sarà possibile seguire online, attraverso Meeting TV, i seguenti incontri:
AL CUORE DELL’ESPERIENZA: RINATI IN UN INCONTRO con Rose Busingye del Meeting Point International in Uganda e alcuni ragazzi africani,
domenica 22 agosto, h. 15
AL CUORE DELL’ESPERIENZA: LA SPERANZA RICOSTRUISCE con Fiammetta Cappellini di AVSI in Haiti, martedì 24 agosto, h. 15
QUELLA NATURA CHE CI SPINGE A DESIDERARE COSE GRANDI È IL CUORE con Stefano Alberto, docente di Introduzione alla Teologia all’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Introduce Marco Bona Castellotti, Docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università Cattolica Sacro Cuore di Brescia, martedì 24 agosto, h.17
martedì 3 agosto 2010
INVITO "Scopriamo i Nostri Monti"
Centro Turistico Giovanile – Messina
Centro Vacanze Ctg “Santa Maria del Cammino”
“PELORITANI IN FESTA“
“verdiamoci sui colli”
AGOSTO MESSINESE 2010
Regalati …”una MONTAGNA di VERDE e uno scenario INCOMPARABILE”
Pizzo Chiarino - mt. 865 - appena 4 Km e 100 mt. (monti PELORITANI), sulla strada provinciale Colle San Rizzo - Dinnammare.
La struttura è completa di salone, foresteria e servizi indispensabili.
PIANO BAR, live music e Karaoke - “pani cunsatu” … e “stuzzichini” al forno
Inizio Ore 18,00 – presentazione “progetto culturale” e ospiti
sabato 7 agosto
“TRAMONTO SUL TIRRENO” e “FESTA DELL’ACQUA”
sabato 14
“LUNA E STELLE TRA SOSPIRI E DESIDERI” e “FESTA DELLA BIRRA”
sabato 28 e domenica 29
“POESIA E LIRICA…ASPETTANDO L’ALBA” e “FESTA DEL VINO”
(portarsi sacco a pelo) – premio… per chi resiste: brioche e granita
Quota singola (compreso tessera Ctg assicurativa) € 10,00, a sera;
abbonamento (3 serate) € 25,00.
Per adesioni e info: pierochille@virgilio.it – tel e fax 090.710625 / 340.9868569.
Patrocinio gratuito: Provincia Regionale di Messina – Comune di Messina
Centro Vacanze Ctg “Santa Maria del Cammino”
“PELORITANI IN FESTA“
“verdiamoci sui colli”
AGOSTO MESSINESE 2010
Regalati …”una MONTAGNA di VERDE e uno scenario INCOMPARABILE”
Pizzo Chiarino - mt. 865 - appena 4 Km e 100 mt. (monti PELORITANI), sulla strada provinciale Colle San Rizzo - Dinnammare.
La struttura è completa di salone, foresteria e servizi indispensabili.
PIANO BAR, live music e Karaoke - “pani cunsatu” … e “stuzzichini” al forno
Inizio Ore 18,00 – presentazione “progetto culturale” e ospiti
sabato 7 agosto
“TRAMONTO SUL TIRRENO” e “FESTA DELL’ACQUA”
sabato 14
“LUNA E STELLE TRA SOSPIRI E DESIDERI” e “FESTA DELLA BIRRA”
sabato 28 e domenica 29
“POESIA E LIRICA…ASPETTANDO L’ALBA” e “FESTA DEL VINO”
(portarsi sacco a pelo) – premio… per chi resiste: brioche e granita
Quota singola (compreso tessera Ctg assicurativa) € 10,00, a sera;
abbonamento (3 serate) € 25,00.
Per adesioni e info: pierochille@virgilio.it – tel e fax 090.710625 / 340.9868569.
Patrocinio gratuito: Provincia Regionale di Messina – Comune di Messina
sabato 24 luglio 2010
150° DELLA SPEDIZIONE DI GARIBALDI
Martedì 27 luglio a Forte San Salvatore, alle 19.00, si svolgerà un approfondimento sui temi della spedizione garibaldina in Sicilia a cura del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche e Politiche dell’Università di Messina. Interverranno i professori Rosario Battaglia, Dario Caroniti, Vincenzo Caruso, Luciana Caminiti, Michela D’Angelo, Andrea Romano. Alle 22.00 si terrà la premiazione di alcuni giovani ricercatori.
Infine mercoledì 28 luglio a Capo Peloro, Torre Faro, alle 19.00 esposizione del cannone d’epoca restaurato, ed alle 20.30 proiezione del film “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini anno 1960, nel quale viene narrata la conquista del Regno delle due Sicilie ad opera dei Mille condotti da Garibaldi.
Infine mercoledì 28 luglio a Capo Peloro, Torre Faro, alle 19.00 esposizione del cannone d’epoca restaurato, ed alle 20.30 proiezione del film “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini anno 1960, nel quale viene narrata la conquista del Regno delle due Sicilie ad opera dei Mille condotti da Garibaldi.
3° Appuntamento di CulturalEstate
Il terzo e ultimo appuntamento di CulturalEstate si svolgerà venerdì prossimo, 23 luglio 2010, alle ore 20.30 a Forte Ogliastri. All'incontro proposto dal CDS "Dama Bianca" che ha per titolo: “Paion traversie e invece sono opportunità” interverranno il dott. Enzo Sinatra, presidente del CdS di Siracusa, e il nostro amico Gianni Restuccia, responsabile del Banco di Solidarietà di Messina.
Il primo testimonierà la sua esperienza di condivisione e accoglienza del bisogno delle persone che quotidianamente incontra nella sua città; il secondo - ripercorrendo la storia del Banco di Solidarietà messinese - racconterà come la fedeltà a un gesto concreto, quale quello della distribuzione degli alimenti alle persone bisognose, genera una mentalità nuova tra le persone che si assistono e ancor di più tra i volontari che settimanalmente si recano ad incontrarli e a consegnargli il "pacco". L'incontro, che vedrà il saluto iniziale dell’assessore alla Famiglia del Comune di Messina prof. Dario Caroniti, sarà inoltre un momento di confronto utile sull’esperienza di “Famiglie solidali”, già in atto in altre città della nostra Regione e d’Italia, che il CDS “Dama Bianca” intende avviare anche in riva allo Stretto.
CulturalEstate nasce dal desiderio di aiutarsi a capire e ad approfondire, attraverso dei momenti culturali, l’essenza dell’uomo, di cosa è fatto l’uomo e cosa significa vivere le circostanze quotidiane come un’opportunità per sé e non come un ostacolo alla propria felicità. Perché - come più volte ci è stato detto – l’attuale crisi economica, l’alluvione dello scorso anno, il vedere crollare un mondo davanti ai nostri occhi con leggi che non sanno più difendere il bene della vita o della famiglia, il trovarsi sempre di più a dover vivere la nostra vita “senza patria”, le situazioni drammatiche personali e sociali che ognuno di noi vive - diceva don Giussani - sono «fattore essenziale e non secondario della nostra vocazione, della missione a cui Dio ci chiama. Sono parte della modalità con cui il Mistero ci chiama, ci sfida, ci educa».
Il primo testimonierà la sua esperienza di condivisione e accoglienza del bisogno delle persone che quotidianamente incontra nella sua città; il secondo - ripercorrendo la storia del Banco di Solidarietà messinese - racconterà come la fedeltà a un gesto concreto, quale quello della distribuzione degli alimenti alle persone bisognose, genera una mentalità nuova tra le persone che si assistono e ancor di più tra i volontari che settimanalmente si recano ad incontrarli e a consegnargli il "pacco". L'incontro, che vedrà il saluto iniziale dell’assessore alla Famiglia del Comune di Messina prof. Dario Caroniti, sarà inoltre un momento di confronto utile sull’esperienza di “Famiglie solidali”, già in atto in altre città della nostra Regione e d’Italia, che il CDS “Dama Bianca” intende avviare anche in riva allo Stretto.
CulturalEstate nasce dal desiderio di aiutarsi a capire e ad approfondire, attraverso dei momenti culturali, l’essenza dell’uomo, di cosa è fatto l’uomo e cosa significa vivere le circostanze quotidiane come un’opportunità per sé e non come un ostacolo alla propria felicità. Perché - come più volte ci è stato detto – l’attuale crisi economica, l’alluvione dello scorso anno, il vedere crollare un mondo davanti ai nostri occhi con leggi che non sanno più difendere il bene della vita o della famiglia, il trovarsi sempre di più a dover vivere la nostra vita “senza patria”, le situazioni drammatiche personali e sociali che ognuno di noi vive - diceva don Giussani - sono «fattore essenziale e non secondario della nostra vocazione, della missione a cui Dio ci chiama. Sono parte della modalità con cui il Mistero ci chiama, ci sfida, ci educa».
domenica 4 luglio 2010
MEETING RIMINI 2010
Meeting di Rimini dal 22 Agosto al 28 Agosto 2010
“Quella Natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore”
Il titolo suggerisce che il prossimo Meeting di Rimini sarà un Meeting che vorrà riflettere a tutti i livelli sul concetto di persona. Occorre tenere in considerazione il contesto storico in cui viviamo: la parola protagonista é molto usata nella nostra società.
Chi é il protagonista per la mentalità comune? Un soggetto che deve necessariamente riuscire, schiavo dell'esito. Altrimenti si parla di un signor nessuno, di una nullità, di qualcuno che non é padrone di nulla.
Essere protagonista, secondo questa accezione, significa dunque omologazione, seguire in tutto e per tutto la moda dominante; senza essere socialmente riconoscibili non si esiste. Una passività umana che nasce da una illusoria autonomia, da cui si genera il formalismo, che é l'espressione più evidente della cultura dominante.
Protagonista é dunque il moderno o contemporaneo concetto di divo (cfr. La coscienza religiosa dell'uomo moderno, paragrafo L'uomo come divo) ovvero dell'uomo, in altre parole, che si erge a Dio, dimenticando il legame fondamentale con l'Essere che lo costituisce. Così l'uomo nel tentativo di essere libero, di essere slegato da tutto e da tutti per poter essere padrone di tutto, non dipendendo da nessuno, é invece schiavo di tutto, delle circostanze, delle situazioni, della sua riuscita.
Il significato che si vuole esprimere con la parola protagonista é, invece colui che sa ed è consapevole del fatto che dipende da un essere superiore e che la felicità e la riuscita nella vita dipende soprattutto da quello. Ecco il concetto che si vuole evidenziare.
http://www.meetingrimini.org/
• Associazione Meeting per l'amicizia fra i popoli
Via Flaminia 18, 47900 Rimini, Italia
Tel. (+39) 0541 783100 fax (+39) 0541 786422
meeting@meetingrimini.org
“Quella Natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore”
Il titolo suggerisce che il prossimo Meeting di Rimini sarà un Meeting che vorrà riflettere a tutti i livelli sul concetto di persona. Occorre tenere in considerazione il contesto storico in cui viviamo: la parola protagonista é molto usata nella nostra società.
Chi é il protagonista per la mentalità comune? Un soggetto che deve necessariamente riuscire, schiavo dell'esito. Altrimenti si parla di un signor nessuno, di una nullità, di qualcuno che non é padrone di nulla.
Essere protagonista, secondo questa accezione, significa dunque omologazione, seguire in tutto e per tutto la moda dominante; senza essere socialmente riconoscibili non si esiste. Una passività umana che nasce da una illusoria autonomia, da cui si genera il formalismo, che é l'espressione più evidente della cultura dominante.
Protagonista é dunque il moderno o contemporaneo concetto di divo (cfr. La coscienza religiosa dell'uomo moderno, paragrafo L'uomo come divo) ovvero dell'uomo, in altre parole, che si erge a Dio, dimenticando il legame fondamentale con l'Essere che lo costituisce. Così l'uomo nel tentativo di essere libero, di essere slegato da tutto e da tutti per poter essere padrone di tutto, non dipendendo da nessuno, é invece schiavo di tutto, delle circostanze, delle situazioni, della sua riuscita.
Il significato che si vuole esprimere con la parola protagonista é, invece colui che sa ed è consapevole del fatto che dipende da un essere superiore e che la felicità e la riuscita nella vita dipende soprattutto da quello. Ecco il concetto che si vuole evidenziare.
http://www.meetingrimini.org/
• Associazione Meeting per l'amicizia fra i popoli
Via Flaminia 18, 47900 Rimini, Italia
Tel. (+39) 0541 783100 fax (+39) 0541 786422
meeting@meetingrimini.org
domenica 20 giugno 2010
Il crocifisso, un simbolo che appartiene a tutti
La Presidenza della Conferenza episcopale italiana, riunitasi il 16 giugno 2010, ha approvato la seguente dichiarazione sulla questione dell'esposizione di simboli religiosi cristiani nelle scuole, in vista dell'imminente decisione della Corte europea dei diritti umani sulla sentenza n. 30814/06 Lautsi contro Italia:
In vista dell'imminente decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo, intendiamo richiamare l'attenzione sull'importanza che la questione dell'esposizione del crocifisso nelle scuole pubbliche assume in relazione ai sentimenti religiosi delle popolazioni e alle tradizioni delle Nazioni d'Europa.
La presenza dei simboli religiosi e in particolare della croce, che riflette il sentimento religioso dei cristiani di qualsiasi denominazione, non si traduce in un'imposizione e non ha valore di esclusione, ma esprime una tradizione che tutti conoscono e riconoscono nel suo alto valore spirituale, e come segno di un'identità aperta al dialogo con ogni uomo di buona volontà, di sostegno a favore dei bisognosi e dei sofferenti, senza distinzione di fede, etnia o nazionalità.
Auspichiamo che nell'esame di una questione così delicata si tenga conto dei sentimenti religiosi della popolazione e di questi valori, come pure del fatto che in tutti i Paesi europei si è affermato e si va sviluppando sempre più positivamente il diritto di libertà religiosa, di cui l'esposizione dei simboli religiosi rappresenta un'importante espressione. Le Chiese cristiane favoriscono ovunque il dialogo con altre Chiese e religioni e agiscono come parte integrante delle rispettive realtà nazionali, che in materia di simboli religiosi conoscono normative diverse e un'autonoma evoluzione sociale e giuridica. Una scelta non penalizzante per la simbologia religiosa risulterebbe in linea con il principio di sussidiarietà che presiede al rapporto tra Stati e istituzioni europee, nel rispetto delle tradizioni millenarie di ciascun popolo e di ciascuna Nazione.
L'Osservatore Romano - 18 giugno 2010
In vista dell'imminente decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo, intendiamo richiamare l'attenzione sull'importanza che la questione dell'esposizione del crocifisso nelle scuole pubbliche assume in relazione ai sentimenti religiosi delle popolazioni e alle tradizioni delle Nazioni d'Europa.
La presenza dei simboli religiosi e in particolare della croce, che riflette il sentimento religioso dei cristiani di qualsiasi denominazione, non si traduce in un'imposizione e non ha valore di esclusione, ma esprime una tradizione che tutti conoscono e riconoscono nel suo alto valore spirituale, e come segno di un'identità aperta al dialogo con ogni uomo di buona volontà, di sostegno a favore dei bisognosi e dei sofferenti, senza distinzione di fede, etnia o nazionalità.
Auspichiamo che nell'esame di una questione così delicata si tenga conto dei sentimenti religiosi della popolazione e di questi valori, come pure del fatto che in tutti i Paesi europei si è affermato e si va sviluppando sempre più positivamente il diritto di libertà religiosa, di cui l'esposizione dei simboli religiosi rappresenta un'importante espressione. Le Chiese cristiane favoriscono ovunque il dialogo con altre Chiese e religioni e agiscono come parte integrante delle rispettive realtà nazionali, che in materia di simboli religiosi conoscono normative diverse e un'autonoma evoluzione sociale e giuridica. Una scelta non penalizzante per la simbologia religiosa risulterebbe in linea con il principio di sussidiarietà che presiede al rapporto tra Stati e istituzioni europee, nel rispetto delle tradizioni millenarie di ciascun popolo e di ciascuna Nazione.
L'Osservatore Romano - 18 giugno 2010
giovedì 17 giugno 2010
Università di Messina COMUNICATO STAMPA
Università di Messina
COMUNICATO STAMPA n°283 DEL 14/06/2010
Sabato 19 giugno 2010 alle 10,30, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, dopo i saluti introduttivi del Rettore, Prof. Francesco Tomasello, e del Direttore del Museo Regionale, Dott. Gioacchino Barbera, Ferdinando Bologna, Professore Emerito di storia dell’arte medievale e moderna dell’Università Tor Vergata di Roma, già docente nel nostro Ateneo, storico dell’arte tra i più noti e autorevoli ed insigne studioso del Caravaggio, terrà una Lectio Magistralis dal titolo Il Caravaggio a Messina.
Nella stessa giornata, alle ore 18,00, al Museo Regionale, alla presenza delle autorità, verrà presentata al pubblico L’Adorazione dei pastori restaurata.
Grazie a Valeria
COMUNICATO STAMPA n°283 DEL 14/06/2010
Sabato 19 giugno 2010 alle 10,30, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, dopo i saluti introduttivi del Rettore, Prof. Francesco Tomasello, e del Direttore del Museo Regionale, Dott. Gioacchino Barbera, Ferdinando Bologna, Professore Emerito di storia dell’arte medievale e moderna dell’Università Tor Vergata di Roma, già docente nel nostro Ateneo, storico dell’arte tra i più noti e autorevoli ed insigne studioso del Caravaggio, terrà una Lectio Magistralis dal titolo Il Caravaggio a Messina.
Nella stessa giornata, alle ore 18,00, al Museo Regionale, alla presenza delle autorità, verrà presentata al pubblico L’Adorazione dei pastori restaurata.
Grazie a Valeria
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